stupro

L’uomo che ha violentato la dottoressa di Trecastagni all’interno dell’ambulatorio ha ammesso le sue responsabilità confessando lo stupro.

“Non ero io, non ero in me, non so perché l’ho fatto e sono profondamente pentito”, ha affermato l’uomo agli inquirenti che lo hanno interrogato.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo sarebbe entrato nell’ambulatorio della dottoressa per il mal di denti. La dottoressa gli avrebbe prescritto un antidolorifico. Poi lo stupro.

“Ha ammesso gli addebiti che gli sono contestati – ha spiegato il legale come scrive Il Giornale -. Ma ha agito in un forte stato di incoscienza. Quello che è successo dopo – ha sottolineato l’avvocato – lui non lo sa spiegare. L’unica cosa che ha ripetuto più volte è stato ‘non ero io, sono veramente pentito'”.

L’uomo che è stato arrestato in flagranza dai carabinieri, chiamati dai vicini che hanno sentito le urla della dottoressa, è in carcere con l’accusa di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona.