Due lanci in 8 giorni. Dal cosmodromo di Plesetsk è stata lnciata la variante mobile. Il tutto, è stato fatto con l’obiettivo  di confermare l’affidabilità dei sistemi.

Sulle pagine on line del giornale.it, viene riportato dettagliatamente cosa sta accadendo in questi giorni nel paese di Putin: “Anche in questo caso il Ministero della Difesa russo rileva che le testate sperimentali (MIRV? MARV?) hanno raggiunto il loro obiettivo nel poligono di Kura, nella penisola di Kamchatka. Così come avvenuto nel test del 12 settembre scorso, Mosca non dirama dettagli sul numero di testate impiegate.

L’RS-24 Yars è un missile balistico intercontinentale di quinta generazione. È una versione aggiornata del missile balistico Topol-M ed è stato testato ed ufficialmente presentato nel 2007, in risposta all’installazione dello scudo missilistico della Nato in Polonia. Rispetto al Topol-M, l’RS-24 Yars è equipaggiato con sei/dieci testate Mirv da 100/300 kilotoni. L’RS-24 è in grado di colpire bersagli ad una distanza massima di dodici mila chilometri con CEP di 150 metri. E’ uno degli ICBM più veloci del mondo, con un’accelerazione finale di oltre mach 20″