parma autista

L‘autista 51enne di autobus di linea di Parma che, nei giorni scorsi, aveva denunciato di essere stato aggredito e picchiato da un gruppo di immigrati durante il suo orario di lavoro, è nei guai.

L’autista, infatti, è ora indagato per percosse. Il giovane senegalese, indicato come il principale aggressore dell’autista, ha raccontato che l’uomo ha prima rischiato di investirlo e poi lo ha insultato e malmenato.

Il giudice sta analizzando alcuni filmati con cui ricostruire la dinamica dei fatti. Secondo quanto riporta parmapress24.it, la Procura ha formalizzato le accuse: lesioni personali non aggravate per il senegalese, percosse per l’autista.

Subito dopo l’aggressione, ai microfoni de Il Giornale, l’autista di Parma ha raccontato: “Ero convinto che mi ammazzassero. Ero lì, a terra, pensavo: ‘Ora mi uccidono’. Io sono abbastanza forte, ho cercato di difendermi e bloccargli le mani. Guardi che quello che mi ha aggredito era bello alto. Fanno paura. Io sono robusto, ma se al mio posto ci fosse stato un collega meno forte, ora sarebbe morto” – ha spiegato per poi aggiungere che un episodio simile era accaduto qualcosa di simile – “Sempre intorno alle 18.30, sono arrivato in autostazione ed erano in mezzo alla strada. Ho suonato per spostarli e loro hanno iniziato a picchiare contro l’autobus tirando anche i sassi. Per fortuna non avevo gente da caricare in quella fermata e sono scappato”.