lino banfi

Lino Banfi si racconta in un’intervista rilasciata ai microfoni de Il Messaggero. L’attore pugliese, oggi amatissimo per il ruolo di Nonno Libero nella serie tv di Raiuno “Un medico in famiglia” ripercorre tutte le tappe della sua carriera.

Lino Banfi racconta il periodo in cui, senza un soldo, arrivò a Roma. Per avere un pasto caldo si fece togliere le tonsille per restare qualche giorno in ospedale.

Gli inizi per Lino Banfi non sono stati facili ma l’attore, anche grazie all’appoggio della moglie, non si è mai arreso fino a diventare uno degli attori più amati dal pubblico.

Inevitabile, poi, un commento su quella che, per anni, è stata il sogno proibito degli uomini ovvero Edwige Fenech: “Edwige Fenech diceva che ero virile e le altre compagne di lavoro mi invitavano a non buttarmi giù: ‘Sai che in fondo in fondo, non sei male?’. È quell’in fondo in fondo che mi rompe il chezzo. Sono sempre stato felice della mia fedeltà. Quando incontrò me e mia moglie, si sorprese anche Papa Ratzinger: È molto raro nel mondo dello spettacolo, la fa ridere vero signora?”.

Poi Banfi racconta gli episodi di imbarazzo sul set: “Una volta dovetti toccare il seno di Edwige. Ero un po’ rigido. Un elettricista si spazientì: Guarda che non stai a cambià una lampadina”.