Ancora un attacco terroristico e morti innocenti; ci troviamo in Burkina Faso, in un ristorante turco. Il governo ha oggi comunicato, come riporta today.it, che si è trattato di terrorismo: il bilancio è grave, almeno 17 morti e una dozzina di feriti.

I testimoni presenti alla scena raccontano di aver visto arrivare un pick-up con a bordo tre uomini armati che hanno aperto il fuoco contro le persone sedute all’esterno del ristorante. Subito sono intervenute le forze dell’ordine che hanno risposto al fuoco dando luogo ad una violenta sparatoria.

Il governo, in un comunicato, ha spiegato l’accaduto, riferendo che non è stata ancora confermata la nazionalità delle vittime.

Remis Dandjinou, ministro della comunicazione burkinese, ha detto che ancora non è possibile avere una conferma di quanti siano gli aggressori coinvolti. In un comunicato televisivo ha precisato: “Le forze di sicurezza stanno portando avanti un’operazione contro i terroristi che ora sono confinati in una parte dell’edificio attaccato”.

I civili, all’interno dell’area interessata, sono stati fatti evacuare dalla polizia prima di cominciare il violento scambio d’arma da fuoco.

 

 

Non è la prima volta che il Burkina Faso, in particolare la sua capitale Ouagadaougou, è teatro di sanguinosi attacchi. Il 15 gennaio del 2016 un attacco contro gli hotel “Splendid” e “yibi” e il bar-ristorante “Le Cappuccino” ha provocato una strage: sono stati decine i morti, tra i quali anche Michel Santomenna, un bambino italiano di 9 anni. L’azione fu rivendicata da Al Qaida nel Maghreb Islamico (AQIM).