Un’altra giornata molto difficile per l’Italia; l’emergenza incendi non è ancora finita e, solo nella giornata di ieri, si sono contate tre vittime.

A Tivoli, nei pressi di Roma, i Vigili del Fuoco hanno trovato i corpi di due donne, madre e figlia, carbonizzati all’interno di una casetta in un terreno.

Nel napoletano, ad Acerra, invece, un uomo di 84 anni è rimasto ustionato nel suo podere domenica ed è, purtroppo, spirato ieri in ospedale.

Come riportato da ansa.it, è stata una giornata difficilissima. Nella zona di Roma si sono registrati altri incendi divampati lungo la via Pontina, all’altezza di Trigoria e nella Valle dell’Aniene. Un incendio è scoppiato anche nell’area metropolitana della capitale.

In Campania, si è nuovamente acceso il Vesuvio, vicino a Torre del Greco. La Commissione Ue ha inviato tre aerei, due Canadair e un velivolo da ricognizione, per contribuire allo spegnimento dei roghi su tutto il territorio nazionale.

Anche nel centro Italia si sono registrati problemi; in particolare un rogo a Vicchio nel Mugello, in provincia di Firenze dove un gruppo di 17 turisti di nazionalità belga è stato costretto dalla Protezione Civile ad evacuare la zona.

Si registrano anche un rogo tra Este e Calaone di Baone, in provincia di Padova e un incendio di vaste dimensioni nel Parco Nazionale del Gran Sasso.

Nella giornata di ieri, solo in Sicilia, si sono contati 39 focolai, non ancora spenti. Le zone più colpite nel palermitano, quelle al confine tra Enna e Caltanissetta e nel Messinese.