Da prestigiosissimo resort a centro di accoglienza. A Siculiana ormai ci sono più immigrati che siculianesi. Siamo a pochi chilometri dalla valle dei Templi, uno dei posti più belli del mondo. Oggi, in quello che era il salone delle feste di questo meraviglioso resort, sono stipati più di 250 immigrati. Dove fino a 5 anni fa si facevano i banchetti nuziali, ora c’è la mensa. Un altro scempio compiuto dal governo italiano che foraggia gli imprenditori e li incentiva così ad abbandonare il turismo (pane per il nostro Paese), preferendo l’accoglienza dei profughi venuti dai barconi.

Un Resort che, secondo i dati statistici, dovrebbe ospitare massimo 99 profughi, che invece risultano essere circa 250. Ai proprietari dell’Hotel vanno circa 35 euro ad immigrato, che fanno si che si abbia un introito giornaliero che supera abbondantemente gli 8mila euro. Non è difficile fare due calcoli e capire che è molto meglio prendere tutti questi soldi senza fare praticamente nulla, che andare a cercare turisti facoltosi, pagare cuochi, cameriere e quant’altro per far funzionare un hotel di lusso.

Quindi questo Resort è diventato il ‘centro di accoglienza Villa Sikania di Siculiana’. Un hotel a quattro stelle con piscina, WiFi e ogni comfort. Non basta, perché ogni immigrato riceva dai contribuenti italiani una scheda telefonica, la paghetta quotidiana, tre mutande, due magliette, scarpe, ciabatte, maglioni, kit da bagno, tre pasti e assistenza completa. Bella la vita del finto profugo ‘disperato.

Ma a noi italiani, cittadini onesti che pagano le tasse e mandano avanti il Paese, non ci pensa nessuno?