Elicottero cade vicino Kiev, tra le vittime il ministro dell'Interno

Tragedia nei cieli dell’Ucraina. Siamo a Brovary, vicino la Capitale Kiev, dove un elicottero si è schiantato contro un asilo provocando 18 morti e 29 feriti. Tra le vittime ci sono tre bambini che in quel momento erano nella struttura scolastica e il ministro dell’Interno ucraino Denys Monastyrskyi. Il politico era sull’elicottero assieme al suo vice Yevhen Yenin e al segretario di Stato del Ministero degli Affari Interni Yuriy Lubkovich.

Il capo della polizia nazionale ucraina, Ihor Klymenko, ha riferito che dei feriti “22 sono ricoverati in ospedale, tra cui 10 bambini. Tutti i servizi competenti e specializzati stanno lavorando sul posto. Il luogo dell’incidente è al vaglio.” Il governatore della regione, Oleksiy Kuleba, ha informato su Telegram che “nella città di Brovary, un elicottero è caduto vicino a un asilo e a un edificio residenziale. Al momento della tragedia, nell’asilo c’erano bambini e dipendenti dell’istituto. Tutti sono stati evacuati. Ambulanze, polizia e vigili del fuoco stanno lavorando sul luogo dell’incidente.” Le cause della tragedia sono ancora tutte da chiarire.

Cade elicottero vicino Kiev: chi era Denys Monastyrskyi

Denys Monastyrskyi era uno degli esponenti più giovani del governo Zelensky. Nato il 12 giugno 1980 a Khmelnytskyi, allora parte della Repubblica socialista sovietica ucraina dell’Unione Sovietica, era laureato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di diritto e amministrazione della sua città. Dopo il dottorato, ha iniziato la sua carriera come avvocato dirigendo anche il dipartimento di legislazione dell’Università di Khmelnytskyi. In vista delle elezioni presidenziali ucraine del 2019, Monastyrsky è stato presentato come esperto del team del candidato presidenziale Volodymyr Zelensky sulla riforma delle forze dell’ordine. Candidato con il partito Servo del Popolo alle elezioni parlamentari ucraine del 2019 è stato eletto al Parlamento ucraino diventadno il capo della commissione parlamentare per l’applicazione della legge. Il 12 luglio 2021 il ministro dell’Interno Arsen Avakov si dimette da ministro dell’Interno, Monastyrskyi subentra alla guida del ministero.