Automobilisti italiani, doppio disastro in arrivo: dicembre sarà un mese terribile

Automobilisti italiani, doppio disastro in arrivo: dicembre sarà un mese terribile: tempi durissimi tra spese e scioperi

Natale di avvicina, ma sarà un dicembre di lacrime e sangue per gli automobilisti italiani. Perché circolare in autostrada diventerà un’impresa quasi impossibile tra aumenti pesanti del carburante e sciopero dei benzinai.

Automobilisti italiani doppio disastro
Automobilisti italiani, doppio disastro in arrivo: dicembre sarà un mese terribile (ANSA)

Da oggi infatti, 1° dicembre 2022, fare il pieno diventa ancora più complicato. Se infatti il prezzo medio fino a questa mattina è stato di 1,65 euro al litro per la benzina self service e 1,73 euro al litro per il diesel, sempre self service, oltre a 1,88 euro al litro per il gasolio al “servito”, non sarà più così.

Il governo fino a novembre aveva tagliato il prezzo delle Accise che invece ora è destinato ad aumentare. Un rialzo di circa 12 centesimi previsto dal governo Meloni con il decreto Accise dello scorso 23 novembre operché c’è anche l’Iva al 22%.

Quindi l’accisa sulla benzina salirà da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quella sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro, quella sul Gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro. Secondo i calcoli del Codacons la benzina in modalità servito è destinata a passare da una media di 1,801 euro al litro a 1,923 euro al litro di mentre il gasolio da 1,885 euro a 2,007 euro. Per il self invece si salirà da una media di 1,650 euro al litro a 1,772 euro e per il diesel da 1,733 euro ogni litro a 1,855 euro.

Automobilisti italiani, doppio disastro in arrivo: tre giorni di sciopero pesantissimi

Ma non è tutto, perché sta anche per arrivare un problema in più Faib, Fegica ed Anisa, cioé le organizzazioni di categoria che rappresentano i gestori degli impianti autostradali, hanno proclamato uno sciopero delle aree di servizio di 72 ore consecutive. Partirà alle ore 22 di martedì 13 e terminerà alla stessa ora di venerdì 16 dicembre 2022.

Una forma di protesta contro la mancata volontà inserire nel testo del nuovo Decreto Interministeriale proposte destinate a migliorare il livello complessivo delle strutture. Ma nel mirino delle organizzazioni di categoria c’è il potere delle concessionarie, considerato eccessivo.

Le società concessionarie infatti continueranno ad incassare rendite che i gestori degli impianti giudicano spropositate, a danno dei consumatori e del bene pubblico. “Ogni cittadino di questo Paese – si legge in un comunicato coingiunto delle associazioni di categoria – ha conosciuto a proprie spese lo stato di assoluto degrado a cui sono state sottoposte le aree di servizio autostradali”.

Dicembre sciopero benzinai
A dicembre lo sciopero dei benzinai (ANSA)

Non c’è solo questo però. Perché Faib, Fegica e Anisa sollecitano anche ad un maggiore controllo e quindi pur di far emergere il problema possono solo spinge per lo sciopero, con danni evidenti per la circolazione.