Addio al Reddito di cittadinanza col nuovo Governo? Arriva il responso ufficiale

Ecco la risposta alla domanda che moltissimi italiani si sono posti, riguardo al Reddito di cittadinanza introdotto nelle ultime legislature

Il Reddito di cittadinanza è probabilmente il provvedimento socio-finanziario preso dal Governo italiano che ha fatto più discutere negli ultimi anni, creando spaccature anche tra schieramenti politici.

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Reddito di cittadinanza (web source)

Si tratta dell’aiuto economico mensile che viene corrisposto a tutti coloro aventi diritto, cioè i cittadini che non vantano contratti di lavoro in essere e che dimostrano tale impossibilità di ottenere alcun reddito lavorativo.

Un’agevolazione voluta in primis dal partito Movimento 5 Stelle, ma che Giorgia Meloni, nuova leader italiana, ha spesso ammesso di voler abolire o quanto meno modificare per renderlo meno appetibile alla maggioranza della popolazione.

La Meloni contro il Reddito di cittadinanza: ecco quando potrebbe cambiare il tutto

Giorgia Meloni però ha abbassato il tiro. Non vuole eliminare del tutto il Reddito di cittadinanza, bensì modificare qualcosa e mantenerlo solo per coloro che ne hanno seriamente bisogno, togliendolo dalla disponibilità di chi invece può lavorare regolarmente.

La nuova premier per il momento però non toccherà il Reddito. Infatti, coloro che lo percepiscono mensilmente, possono ancora dormire sonni tranquilli. Arriva la risposta ufficiale per chi aveva dubbi su provvedimenti immediati in tal senso.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni (@ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Ogni decisione sul Reddito verrà presa nelle prossime settimane. Dunque per il momento il compenso mensile arriverà regolarmente sui conti bancari di coloro che ne hanno diritto. La mensilità di ottobre giungerà come da prassi entro il weekend, visto che viene erogata intorno al 27 del mese corrente.

Idem per quanto riguarda i mesi di novembre e dicembre. Pare che il Reddito di cittadinanza resterà intatto ed intonso almeno fino alla fine del 2022. I primi cambiamenti dovrebbero arrivare per gennaio 2023, ma si tratterà di modifiche non generali, bensì peculiari e riguardanti alcune categorie di cittadini.

Inoltre la Ministra del Lavoro Marina Calderone si è espressa in passato favorevole all’utilizzo del Reddito di cittadinanza come aiuto per i contribuenti in difficoltà, anche se non ha mai negato l’uso di correttivi per renderlo più giusto e idoneo. Specialmente per la parte riferita alla politica attiva per la quale è necessario un maggior coinvolgimento degli enti privati.