Mariastella Gelmini lascia Forza Italia: “Ha voltato le spalle agli italiani”

La decisione è arrivata dopo che l'annuncio di Forza Italia e Lega di non votare la fiducia al premier Mario Draghi, posta sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini.

Mariastella Gelmini - Foto di Ansa Foto
Mariastella Gelmini – Foto di Ansa Foto

La prima perdita di Forza Italia di conseguenza alla crisi di Governo arriva da una degli esponenti più vicini a Silvio Berlusconi: Mariastella Gelmini. La ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, potrebbe essere solo la prima dell’ala “governista” a lasciare il suo partito, seguita a ruota da Mara Carfagna, ministra per il Sud e la Coesione Territoriale.

Mariastella Gelmini: l’annuncio delle dimissioni

Ho ascoltato gli interventi in Aula della Lega e di Forza Italia, apprendendo la volontà di non votare la fiducia al governo (esattamente quello che ha fatto il Movimento 5 Stelle giovedì scorso). In un momento drammatico per la vita del Paese, mentre nel cuore dell’Europa infuria la guerra, e nel pieno vortice di una crisi senza precedenti, una forza politica europeista, atlantista, liberale e popolare oggi avrebbe scelto di stare, senza se e senza ma, dalla parte di Mario Draghi. Forza Italia ha invece definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini”. Così, in una nota, la ministra ha annunciato le sue dimissioni.

La decisione è arrivata dopo che l’annuncio di Forza Italia e Lega di non votare la fiducia al premier Mario Draghi, posta sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini. Secondo fonti parlamentari ci sarebbe anche stato un forte scontro all’interno di Forza Italia.

Cosa è successo tra Ronzulli e Gelmini

Uscendo dall’Aula del Senato, dopo la replica del premier, la senatrice Licia Ronzulli avrebbe gridato a Gelmini: “Vai a piangere da un’altra parte e prenditi uno Xanax”. Pronta, sarebbe stata la risposta della ministra: “Contenta ora che hai mandato il governo a casa?”. 

La versione di Ronzulli è stata: “Alla fine del dibattito in Aula, la ministra Gelmini si è alzata dai banchi del governo e si è avvicinata ai banchi dei senatori di Forza Italia dove erano seduti Gallone e Toffanin. Con fare intimidatorio e puntando il dito indice, li ha aggrediti verbalmente, accusandoli di volere la caduta del governo, “per seguire la linea della Ronzulli”. In realtà, le cronache di questi giorni testimoniano il mio costante impegno per trovare una soluzione di continuità, e di ciò sono testimoni decine di persone. Ho consigliato quindi, rispondendo alle provocazioni della ministra in preda ad un evidente nervosismo, di assumere presto uno Xananx, e che la linea a noi la dà solo Berlusconi”.