Omicidio durante una rissa tra bande: 24 arresti in Lombadia

Le misure sono scattare nei confronti di cinque minorenni - di cui due in carcere, due in comunità e uno con l'obbligo di permanenza in casa - e diciannove maggiorenni - di cui sette in carcere e dodici ai domiciliari.

Carabinieri (generica) - Foto di Ansa Foto
Carabinieri (generica) – Foto di Ansa Foto

Ventunenne accoltellato e ucciso durante una violenta rissa tra bande: in manette 24 persone. I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno eseguito due distinte ordinanze di custodia cautelare emesse rispettivamente dal gip del Tribunale per i minorenni e quello ordinario.

Gli arresti hanno riguardato le province di Milano e Monza-Brianza. Il fatto risale al 29 settembre 2021, è stato ucciso Dimitry Simone Stucchi, 22 anni. Quella sera si “confrontarono” due bande di giovani provenienti da Vimercate (Monza-Brianza) e Pessano con Bornago (Milano) a causa di un presunto regolamento di conti scaturito da una controversia in merito alla cessione di una partita di droga.

Per la precisione, stando ai risconti, un membro del gruppo di Pessano aveva venduto droga a un altro di Vimercate. Gli 800 euro ricevuti in cambio della sostanza si erano rivelati falsi e da lì, il dissidio. I due gruppi si erano dati appuntamento nel cortile di un palazzo a Pessano con Bornago, presentandosi con spranghe, bastoni, coltelli e bottiglie di vetro, dando vita a un feroce scontro.

Le misure sono scattare nei confronti di cinque minorenni – di cui due in carcere, due in comunità e uno con l’obbligo di permanenza in casa – e diciannove maggiorenni – di cui sette in carcere e dodici ai domiciliari.

Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, di concorso in omicidio, rissa aggravata, lesioni personali, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, tentata estorsione in concorso e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Le indagini sono state avviate dai carabinieri della compagnia di Pioltello, in provincia di Milano