Manuel Bortuzzo, il racconto in diretta commuove gli italiani: brividi per tutti

Un racconto in diretta durante il Concertone del Primo Maggio ha commosso tutti gli italiani: al suo interno anche l’episodio di Manuel Bortuzzo.

Nella giornata di ieri è andato in scena il concerto del Primo Maggio, in diretta da Roma. Sono diversi i monologhi fatti all’immensa platea, uno di questi riguardava anche l’incidente che ha paralizzato l’ex gieffino: pubblico commosso.

Manuel Bortuzzo
Il gieffino commosso durante una puntata del reality show (Via Screenshot)

Uno dei protagonisti di quest’ultima stagione televisiva è senza ombra di dubbio Manuel Bortuzzo. L’ex nuotatore infatti ha partecipato e commosso il pubblico affezionato del Grande Fratello Vip. Nella giornata di ieri a ricordare l’incidente che lo ha costretto alla sedia a rotelle ci ha pensato Ambra Angiolini, che è intervenuta durante il Concertone del Primo Maggio con un monologo commovente.

Ad aprire il grande evento infatti ci ha pensato proprio Ambra con il suo discorso alla platea. L’attrice ha cercato di sottolineare lo slogan sulla pace dell’evento affermando: “A lavoro per la pace’ è uno slogan preciso, puntuale, inconfutabile. Siamo tutti d’accordo. La verità, però, è che questi slogan rischiano un po’ di farci sentire a posto con la coscienza, e diciamo a noi stessi: l’abbiamo urlato insieme e quindi basta“. La Angiolini ha poi continuato: “Prendiamoci la responsabilità di questo slogan perchè non sia solo uno slogan dire a lavoro per la pace“.

Manuel Bortuzzo, Ambra ricorda l’incidente: pubblico commosso

Manuel Bortuzzo
L’ex concorrente del GF Vip durante un’intervista (Via Screenshot)

Nel suo lungo discorso Ambra Angiolini ha voluto fare una carrellata di nomi di ragazzi, donne e uomini che sono state vittime di aggressioni e violenze che appunto hanno segnato la vita di queste vittime. Infatti l’attrice ha iniziato affermando: “La guerra che combattiamo tutti i giorni è anche Simone Baroni, aggredito e preso a pugni a San Giovanni solo perchè omosessuale“. Poi successivamente l’attrice ha ricordato anche l’episodio di Manuel Bortuzzo: “Un revolver calibro 9 in mano a Lorenzo e Daniel che viaggiano su uno scooter, sparano 3 colpi alla cieca contro Manuel Bortuzzo mentre compra le sigarette in una normale serata“.

Commuovendosi l’attrice ha poi continuato il suo elenco di tragici eventi ricordando: “La guerra è anche Lucia, Angela Sonia, Caterina, sfregiate, accoltellate, prese a pugni da chi diceva di amarle: i loro fidanzati, i loro amanti e mariti? La guerra è anche Marco Vannini che muore a casa della fidanzata. A ferirlo quasi a morte è stato un colpo sferrato da una beretta calibro 9. Ad ucciderlo la crudeltà di 4 persone che hanno anteposto la loro salvezza alla sua vita“. Quindi Angiolini ha voluto concludere invitando tutti a mettersi a lavoro per la pace, visto che alla fine sono tutti responsabili di questa guerra.