“Ho sofferto di attacchi di panico”. Rivelazione choc dell’ex protagonista di Uomini e Donne

L’ex protagonista di Uomini e Donne ha rivelato di aver sofferto di attacchi di panico lasciando il pubblico senza parole.

La scorsa settimana è finito il trono di Matteo Ranieri. La scelta del tronista ha riscontrato il consenso del pubblico di Uomini e Donne che ha seguito con costanza la frequentazione di Ranieri con le sue corteggiatrici.

Uomini e Donne, è scomparsa nel nulla
Uomini e Donne (Foto Facebook)

L’ex fidanzato di Sophie Codegoni alla fine del percorso ha scelto Valeria Cardone scartando Federica Aversano. Quest’ultima, delusa dell’avventura al dating show perché provava un sentimento forte per lui, è tornata a raccontarsi in una diretta Instagram condivisa con lo psicologo Elpidio Cecere. L’ex corteggiatrice di Matteo Ranieri, originaria di Caserta, ha rivelato di essere reduce da un periodo poco positivo della sua vita. “Quando ho parlato degli attacchi di panico tantissime persone mi hanno scritto, avendo un percorso in atto con lo psicologo che mi ha aiutato tantissimo – ha rivelato l’influencer -. Io ho sofferto di attacchi di panico due anni fa”.

“Ho sofferto di attacchi di panico”. Rivelazione choc dell’ex protagonista di Uomini e Donne

Federica Aversano Uomini e Donne (Instagram)

Federica con il suo sfogo su Instagram ha voluto mostrare l’altro suo lato, quello che è nascosto davanti ai riflettori. Gli haters le contestano in particolare di essere anaffettiva, fredda e calcolatrice. Lei ha smentito tutto nel corso della diretta su Instagram alla quale ha partecipato e preso parola lo psicologo Elpidio Cecere che ha preso a cuore il disturbo di attacchi di panico di cui ha sofferto la ragazza.

“Poi ho iniziato un percorso di psicoterapia con un’altra dottoressa, ma non vedevo riscontri, io non riuscivo ad uscirne, poi tramite amiche, voci, e anche sul web quando vedevo le sue dirette paradossalmente era il mio calmante”, ha proseguito Federica. Subito dopo ha preso parola lo psicologo: “Avevi 27 anni quando sei venuta da me, avevi rinunciato a scommettere. Mi ricordo la prima volta il pianto iniziale, un compagno che non c’era più, un lavoro ancora non trovato. Quello che ho visto in tutto questo percorso era quella parte di te piena di energie e ribellione che forse gli altri non conoscono, che neanche tu riuscivi a vedere. Quella ragazza che non riusciva a gestire le sue emozioni”.