Russia-Ucraina, Metsola: “Rendere questa invasione illegale l’errore più costoso che il Cremlino abbia mai commesso”

"È un massacro di civili, non credete ai russi perché stanno continuando a dire menzogne", ha denunciato il sindaco di Kiev parlando dei crimini di guerra commessi a Bucha.

Ucraina, cadaveri a Bucha - Foto di Ansa Foto
Ucraina, cadaveri a Bucha – Foto di Ansa Foto

La guerra intrapresa dalla Russia contro l’Ucraina è ormai arrivata al quarantesimo giorno. Ieri, domenica 3 aprile, il mondo è stato sconvolto dalle immagini arrivate da Bucha, un sobborgo distante 37 chilometri da Kiev, che ritraggono decine di cadaveri di civili abbandonati per strada. Alcuni avevano le mani legate e mostrano segni di torture. “È un massacro di civili, non credete ai russi perché stanno continuando a dire menzogne“, ha denunciato il sindaco di Kiev parlando dei crimini di guerra commessi a Bucha. Le immagini satellitari di Maxar mostrano una fossa comune accanto a una chiesa a Bucha. La Russia nega la responsabilità del massacro.

Fossa comune accanto a una chiesa a Bucha, in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Fossa comune accanto a una chiesa a Bucha, in Ucraina (Immagini Maxar) – Foto di Ansa Foto

Il premier ucraino Zelensky ha anticipato che i “crimini di guerra” compiuti dai russi a Bucha saranno oggetto di dibattito del Consiglio di sicurezza dell’Onu martedì. I responsabili “meritano solo la morte”, ha tuonato Zelensky.

Il ministro degli Esteri italiano Luigi di Maio ha annunciato: “Forniremo le prove per punire i crimini di guerra” e annuncia nuove sanzioni. Il Papa si è detto disponibile ad andare a Kiev.

Metsola: imprese Ue escludano Russia, le sosterremo

Il colpo all’economia russa deve essere proporzionato alle atrocità senza precedenti a cui stiamo assistendo. Le nostre imprese devono cercare altrove per crescere e noi le sosterremo”. Così la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola nell’intervento di apertura della plenaria a Strasburgo. “Dobbiamo prendere di mira coloro che finanziano e supportano Putin e colmare le scappatoie ancora esistenti tra gli oligarchi e Putin. Tutti i membri del suo partito politico non devono trovare nessun posto a cui rivolgersi. In secondo luogo, dobbiamo rafforzare la nostra strategia di rendere questa invasione illegale l’errore più costoso che il Cremlino abbia mai commesso”. 

Kiev: i russi si preparano a conquistare Kharkiv

Gli sforzi principali del nemico si sono concentrati sulla preparazione per la ripresa delle operazioni offensive per circondare le forze ucraine e conquistare la città di Kharkiv”. Cos’ Oleksandr Motuzyanyk, portavoce del Ministero della Difesa ucraino citato da Unian. “Il nemico sta rafforzando le truppe dei distretti militari occidentali e meridionali nei distretti operativi di Slobozhansky e Donetsk. Lo sta facendo sia trasferendo truppe da altri distretti militari sia coinvolgendo unità della riserva”. 

Germania: il governo prende il controllo di Gazprom tedesca

Almeno temporaneamente, il governo tedesco assume il controllo di Gazprom Germania. Il ministro dell’Economia Robert Habeck ha annunciato che l’agenzia federale delle reti sarà nominata come gestore fiduciario della filiale tedesca dell’azienda russa. “L’amministrazione fiduciaria serve a proteggere la sicurezza pubblica e a mantenere la sicurezza dell’approvvigionamento”, che ad oggi è assicurato. Il passo, aggiunge, “è assolutamente necessario”. 

Ue: plenaria Parlamento inizia con un minuto di silenzio per le vittime di Bucha

La sessione plenaria del Parlamento europeo è cominciata con un minuto di silenzio richiesto dalla presidente Roberta Metsola, per “ricordare le vittime di Bucha, Irpin e tutte le vittime di guerra, del terrore e della violenza”. 

“Completato ritiro russo da Zhytomyr

L’esercito russo si è ritirato completamente dalla regione ucraina di Zhytomyr. Lo rende noto il governatore dell’Oblast a Ovest di Kiev.

Kiev: trattamento disumano per i prigionieri di guerra

La Russia sta violando gravemente la Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra. Questi fatti sono stai confermati durante l’ultimo rilascio di cittadini ucraini dalla prigionia”. Lo ha affermato su Telegram Lyudmila Denisova, difensore civico ucraino per i diritti umani: “Chiedo alla Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani durante l’invasione russa dell’Ucraina e alla missione di esperti istituita dagli Stati partecipanti all’Osce, di tenere conto di queste violazioni dei diritti dei prigionieri di guerra ucraini”, ha affermato.

Biden chiede processo per crimini di guerra contro Putin

Quello che sta accadendo a Bucha è un crimine di guerra”. Sono le parole del presidente Usa Joe Biden, che chiede un processo per crimini di guerra contro il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, annunciando anche nuove sanzioni nei confronti di Mosca: “Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile”. Biden ha anche affermato che “dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina le armi di cui ha bisogno” e che “bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra” contro la Russia.

Kiev: i russi hanno commesso 7mila crimini di guerra

Dal 24 febbraio sono stati registrati oltre 7mila crimini di guerra in Ucraina. Lo ha annunciato la procuratrice generale Irina Vedediktova secondo quanto riporta Ukrinform. “Abbiamo un portale, warcrime.gov.ua, dove tutti i cittadini possono fornire le proprie informazioni sui crimini di guerra. Ora ce ne sono più di 7mila”. 

Usa: sospendere Mosca da Consiglio Onu Diritti Umani

Gli Usa chiederanno la sospensione della Russia dal Consiglio Onu per i Diritti Umani. Lo ha annunciato su Twitter l’ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite Linda Thomas-Greenfield: “Le immagini di Bucha e la devastazione dell’Ucraina in generale richiedono di far coincidere le nostre parole con le nostre azioni”. 

Lituania espelle ambasciatore russo

Il governo lituano ha ordinato all’ambasciatore russo Alexei Isakov di lasciare il Paese. Lo ha riferito l’agenzia Interfax, secondo cui il ministero degli Esteri ha anche annunciato la decisione di chiudere il consolato russo a Klaipeda. Ieri la Lituania aveva annunciato lo stop al gas russo, diventando il primo Paese membro a rendersi indipendente dal gas russo.

I militari di Odessa firmano col sangue una lettera: “No-fly zone ora”

La debolezza dei leader degli Usa e dei Paesi Ue costa ogni giorno a militari e civili ucraini centinaia di vite. Ecco perché abbiamo scritto questo appello alla Corte europea dei diritti umani direttamente col sangue, perché oggi qui fermiamo un’aggressione diretta a voi pagando con le nostre vite”. Con queste parole un gruppo di militari di Odessa, scrive una lettera firmata col il proprio sangue, indirizzata alla Corte europea dei diritti umani. “L’Ucraina ha bisogno che il cielo sia messo in sicurezza”, si legge ancora: i militari chiedono a gran voce ancora una volta la No-fly zone.

Sindaco Mykolaiv: bombe a grappolo contro edifici civili

Le truppe russe hanno lanciato nuovamente bombe a grappolo a Mykolaiv contro edifici residenziali e infrastrutture civili. Così su Telegram il sindaco Oleksandr Senkevych.

Von Der Leyen: indagini congiunte Ue-Kiev sui crimini di guerra a Bucha

L’Ue ha istituito insieme con l’Ucraina un team investigativo per raccogliere prove su crimini di guerra e crimini contro l’umanità”. Così la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, che oggi ha avuto una telefonata con Zelensky. “L’Ue è pronta ad aumentare i suoi sforzi inviando delle squadre investigative sul terreno a sostegno della Procura ucraina. Le strazianti immagini viste non possono e non saranno lasciate senza risposta. Coloro che hanno commesso questi crimini atroci non resteranno impuniti”. 

Dombrovskis: “Embargo sul petrolio russo? Nulla è escluso”. Germania e Austria contrari allo stop sul gas

L’Austria dichiara di essere contraria a nuove sanzioni sul gas russo e la Germania dice che “non è possibile”, al momento, interrompere l’import di gas. Il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis, rispondendo alla domanda di un embargo sul petrolio russo: “Per la Commissione Ue nulla p fuori discussione”, ed ha aggiunto: “È molto chiato che come Ue dobbiamo fare di più per fermare questa guerra e queste, quindi la Commissione già sta preparando il prossimo pacchetto di sanzioni”. Per l’Ue sarebbe “possibile”, anche se “non senza problemi”, tagliare le forniture di gas dalla Russia.

Croce Rossa: manca sicurezza per arrivare a Mariupol

Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha fatto sapere che oggi non sono stati in grado di raggiungere la città di Mariupol per motivi di sicurezza.

Di Maio: “Stanza della tortura, vergogna mondiale”

La stanza della tortura? È una vergogna mondiale. Stiamo vedendo immagini terrificanti, a Bucha sono stati commessi orrori contro il popolo ucraino, contro civili indifesi. L’Italia garantirà ogni necessario supporto alla Corte Penale Internazionale anche tramite l’Ue per l’accertamento di questi crimini e dei loro responsabili. Alla guerra di Putin, che condanniamo fermamente, va messa fine, serve subito una de-escalation. Stiamo tutti condannando, senza se e senza ma, queste atrocità”. Cos’ il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio a margine della missione diplomatica a Zagabria, ha commentato le drammatiche notizie che arrivano da Bucha.

Usa: espellere la Russia dal Consiglio dei diritti umani

Gli Usa chiederanno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di sospendere la Russia dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra. Lo ha annunciato l’ambasciatrice americana all’Onu Linda Thomas-Greenfield in risposta agli orrori di Bucha. Potrebbe essere espulsa “per gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani”. 

150 ostaggi in una scuola a Chernihiv

Gli occupanti russi hanno tenuto in ostaggio 150 persone” nei sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, nella regione di Chernihiv, “compresi donne e bambini. Chi moriva veniva lasciato lì attorno ai vivi, i vivi hanno patito fame, paura, dolore, disperazione”. Così denuncia il governatore dell’Oblast di Chernihiv Viacheslav Chaus.

La visita di Zelensky a Bucha: “Come sono diventati macellai?”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato all’ospedale cittadino di Bucha per guardare da vicino le atrocità commesse dai militari russi ed ha definito quanto accaduto “uno dei più grandi genocidi dalla seconda guerra mondiale”. Secondo Zelensky, i soldati sono “macellai”: “Come possono essere diventati anche macellai? Hanno ucciso deliberatamente e con soddisfazione”, ha aggiunto. Ma ha anche ribadito che nonostante le atrocità, bisogna andare avanti con i negoziati per porre fine alla guerra: “L’Ucraina deve avere la pace. Siamo nell’Europa del 21esimo secolo. Continueremo gli sforzi sia sul piano diplomatico che militare”, ha affermato Zelensky ai microfoni della Bbc.

Putin firma decreto su ritorsioni per visti Paesi ostili

Il presidente russo Putin ha firmato un decreto con cui sospende gli accordi sui visti conclusi con i Paesi Ue, con la Norvegia, la Svizzera, la Danimarca e l’Islanda, tutti considerati Paesi ostili alla Russia.

Testimone all’Ansa: “A Bucha donne prese come schiave dai russi”

In questo mese di occupazione i russi hanno preso alcune donne sui trent’anni e le hanno portate nel loro quartier generale qui a Bucha, facendole diventare schiave. A loro serviva che cucinassero e facessero tutto ciò che veniva loro ordinato”. È il racconto di una testimone di nome Alina, all’inviato dell’Ansa a Bucha.

Prete Bucha: nelle fosse comuni arrivano corpi ogni giorno

Andryi Galavin, prete della chiesa ortodossa di Sant’Andrea a Bucha, ha raccontato l’orrore a cui assistito durante l’occupazione russa all’inviato Ansa: “Dal 10 marzo arrivano decine di corpi a tutte le ore ogni giorno. Finora ne ho contati 68: donne, uomini, bambini, molti non identificabili per i colpi inferti ai loro corpi martoriati. I parenti delle vittime possono venire qui solo adesso perché prima i soldati non lo permettevano”.

Lavrov: a Bucha messa in scena dell’Occidente

La situazione a Bucha è una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network”. Così il ministro degli Esteri Serghei Lavrov ripreso dalla Tass. Oggi la Russia ha respinto “categoricamente” tutte le accuse della strage di vicili nella città.

Bucha: trovata una stanza di tortura con 5 cadaveri

L’esercito ucraino a Bucha ha trovato una camera di tortura utilizzata dai soldati russi con 5 cadaveri di civili piegati in avanti e le mani legate alla schiena. La notizia è riportata dall’agenzia Unian. I russi avrebbero usato il seminterrato di un sanatorio per bambini, Radiant.

Borrell: Ue condanna il massacro di Bucha, urgenti altre sanzioni

L’Ue condanna con la massima fermezza le atrocità commesse dalle forze armate russe in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate”. Così l’alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera Josep Borrell in una nota. “L’Ue continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzerà con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia”.

Kiev: i soldati russi uccisi salgono a 18.300

Lo hanno reso noto le forze armate di Kiev, secondo quanto riporta il Kiev Independent. Le truppe russe avrebbero perso finora 647 carri armati, 1.844 veicoli blindati da combattimento, 330 pezzi di artiglieria, 107 lanciarazzi multipli, 147 aerei, 134 elicotteri, 76 serbatoi cisterne di carburante, 1.273 veicoli, 7 navi e 92 droni.

Zelensky: nonostante le atrocità, i negoziati continuano

È difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire”. Con queste parole, pronunciate alla Cbs, il presidente ucraini Volodymyr Zelensky ha ribadito il suo impegno a continuare i negoziati con la Russia, nonostante le atrocità commesse.

Varsavia chiede una commissione di indagine per genocidio

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha chiesto di aprire un’indagine internazionale su quello che ha chiamato “genocidio”, compiuto in Ucraina dai russi. “Siamo proponendo una commissione internazionale per indagare su questo crimine di genocidio”, ha affermato riferendosi ai civili uccisi a Bucha.

Fonti rivelano identità del comandante russo a Bucha

Media ucraini hanno diffuso questa mattina alcune informazioni sull’identità del presunto comandante che ha guidato il massacro dei civili a Bucha. Secondo gli attivisti di InformNapalm, l’unità militare 51460, 64a brigata di artiglieria motorizzata coinvolta nei crimini di guerra, sarebbe stata comandata dal tenente colonnello Omurbekov Asanbekovich.

Missili su Ternopil

Un attacco missilistico è stato sferrato su Ternopil, città dell’Ucraina occidentale. Lo ha annunciato il sindaco Serhiy Nadal, che ha precisato che l’allarme aereo è in corso ed ha chiesto hai cittadini di restare nei rifugi. Un missile nemico sarebbe stato abbattuto a Slavuta, nella regione di Khmelnytsky.

Mattarella: “Ogni guerra è disumana, mine anti-uomo crimine contro umanità”

Ogni guerra è disumana. Nelle guerre si possono assumere decisioni tanto crudeli da travalicare ogni limite di orrore. Disseminare il terreno di mine anti-uomo e usare ordigni speciali, che hanno come scopo terrorizzare la popolazione e provocare stragi di cittadini inermi, è una di queste e costituisce un crimine contro l’umanità che si aggiunge alle responsabilità del conflitto”. Così il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella nella Giornata internazionale dell’Onu per l’azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi. La giornata, aggiunge, “è un’occasione preziosa per sensibilizzare i cittadini e le comunità contro la fabbricazione e l’uso di questi strumenti di morte particolarmente odiosi e subdoli, e adoperati, tuttavia, nonostante siano banditi da convenzioni e trattati”. 

Macron favorevole a nuove sanzioni Ue contro Mosca

Ci sono indizi molto chiari di crimini di guerra” nella città di Bucha, ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron all’emittente France Inter ed ha aggiunto che è “quasi accertato che fosse presente l’esercito russo”. Per questa ragione “nei prossimi giorni ci deve essere un accordo europeo, questo è quello che voglio”, ed ha spiegato che nei prossimi giorni avvierà una discussione con la Germania per proporre nuove sanzioni contro la Russia da parte dell’Ue, riguardanti il petrolio e il carbone.

Mosca accusa gli Usa sui video di Bucha

Mentre il mondo intero è sconvolto per le immagini di civili torturati e massacrati a Bucha, la Russia accusa Mosca di aver manovrato i video dei civili morti ripresi. Secondo il Cremlino sarebbero stati “ordinati” dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia.

Il giornalista della Bbc Shayan Sardarizadeh ha pubblicato un thread su Twitter che parla delle “affermazioni russe secondo cui i video sono falsi o i corpi sono effettivamente vivi”. Sardarizadeh mostra che il presunto movimento del braccio di un civile morto, è l’effetto di una goccia di pioggia sullo schermi. In un secondo caso invece, lo specchietto retrovisore di un’auto deformerebbe le immagini dei corpi e degli edifici.

Auto con bandiere russe a Berlino

La parata della vergogna”. Questo è, secondo la Bild, popolare tabloid tedesco, la parata con centinaia di auto che si è tenuta ieri a Berlino, dove a poche ore dalla diffusione delle immagini di Bucha, “circa 900 persone”, hanno intrapreso un corteo in auto con bandiere russe e cartelloni con la scritta “Basta odio verso i russi”. I politici di Spd e Cdu hanno criticato la parata, la cui autorizzazione era stata chiesta con l’intento di “fermare la propaganda nelle scuole, garantire protezione ai russofoni, impedire la discriminazione”. 

Putin potrebbe essere “ricercato per crimini di guerra entro fine anno”

In un’intervista al Corriere della Sera, Cuno Tarfusser, giudice della corte penale internazionale con sede all’Aia dal 2009 al 2019, spiega che Vladimir Putin rischia di essere ricercato dalla Corte penale internazionale: “Direi proprio di sì. In Ucraina si commettono crimini di guerra ogni giorno”. Per un mandato di cattura non sarà necessario attendere anni: “Non credo, ci si potrebbe arrivare entro la fine dell’anno. In questa guerra non bisogna andare lontano per individuare i responsabili e raccogliere le prove”. 

Russia mobilita altri 60mila soldati

Missile su Odessa

Agenzia spaziale russa: stop a collaborazioni con chi aiuta Kiev

Il Roscosmos, Agenzia spaziale russa, non collaborerà con i Paesi che forniscono armi a Kiev e danno supporto politico all’Ucraina: “Roscosmos ha interrotto i progetti congiunti con i Paesi occidentali. Per ragioni morali ed etiche. Non avremo alcuna cooperazione con i Paesi che forniscono armi e istruttori, oltre a fornire supporto politica alla giunta fascista di Kiev. Nessuno”. Così il direttore dell’Agenzia Dmitry Rogozin.

Lavrov incontrerà delegazione della Lega Araba

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov incontrerà una delegazione della Lega Araba a Mosca, per discutere della situazione in Ucraina. Il gruppo sarà formato dal segretario generale della Lega Araba e i ministri degli Esteri di Algeria, Egitto, Giordania, Sudan e Iraq. Lo scopo è cercare di mediare per trovare una soluzione politica tra Russia e Ucraina.

Zelensky ai Grammy: “Musica contro il silenzio della guerra”

Riempite il silenzio della guerra con la vostra musica. Cosa c’è di più antitetico della musica? Il silenzio di città in rovina e persone uccise”. Così il presidente ucraino Zelensky durante l’intervento alla cerimonia di consegna dei premi Grammy.

Onu: 1.417 morti da inizio guerra, tra cui 59 bambini

Dalle 4 del 24 febbraio, giorno dell’invasione russa in Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022, l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti, 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze, 40 ragazzi, 59 bambini, 802 persone di sesso ancora sconosciuto e 92 bambini feriti.

“Contraerea con droni”, a Odessa