Michael Schumacher, terribile annuncio: speranze ridotte al lumicino

Michael Schumacher, terribile annuncio: speranze ridotte al lumicino. Il campione tedesco è sempre nei cuori dei fan della Formula 1

Quando si parla di Motorsport non può che venire spontaneo il riferimento al sette volte campione del mondo. Nelle ultime ore è tornato a parlare di lui anche Flavio Briatore.

Schumacher
Michael Schumacher (AnsaFoto)

Nessuno più di lui lo conosce bene all’interno del mondo della Formula 1. Flavio Briatore e Michael Schumacher hanno costituito uno dei binomi più geniali e vincenti della storia del Motorsport. Basti pensare alle potenzialità economiche della Benetton dei primi anni ’90 e ai colossi industriali con i quali si andava a confrontare (Ferrari, McLaren, Williams). Insieme si sono portati a casa il doppio titolo (Piloti e Costruttori) del 1994 e del 1995, creando un team vincente, in grado di replicare la doppietta nel decennio successivo con Alonso alla guida ( e la denominazione Renault). Briatore è stato tagliato fuori dalla Formula 1 nel 2009, qualche mese dopo il controverso esito del Gran Premio di Singapore (prima edizione 2008). La vittoria di Alonso fu viziata da un incidente volontario di Pique Jr. andato a muro per consentire l’ingresso della Safety Car. I cinque anni di squalifica divennero poi radiazione definitiva. Ora a distanza di tanto tempo è arrivato il momento di rientrare in un mondo che gli è sempre appartenuto.

Michael Schumacher, le parole di Flavio Briatore lasciano poche speranze: condizioni critiche

Briatore
Flavio Briatore (AnsaFoto)

Grazie al rapporto di amicizia con Stefano Domenicali, Ceo di Liberty Media, Flavio Briatore è diventato ambasciatore della F1. Ma cosa farà esattamente nel Circus?

La risposta l’ha data proprio lui durante una recente intervista al Corriere della Sera. 

“Arrivo per dare una mano. Per sostenere gli organizzatori dei GP, per supportare gli attuali partner commerciali e trovarne di nuovi. Inoltre, faremo un restyling del paddock club e dell’intrattenimento. Sarà diverso nel cibo e nello svago, dobbiamo creare la voglia di tornare a un GP. Sarà un vantaggio anche per le squadre. Deve essere un’esperienza unica, la F1 negli ultimi due anni è esplosa grazie a Netflix e alla proprietà americana. Il mercato Usa è una colonna portante ora”.

Ovviamente impossibile non parlare con lui anche di Michael Schumacher e delle sue attuali condizioni. Il manager piemontese ha spiegato: “A volte ritrovo vecchie foto di noi due, me lo voglio ricordare così com’era. Quando devi parlare di lui, pensando a come è adesso, è molto dura per tutti quelli che come me lo hanno frequentato. Bisogna soltanto pregare, solo un miracolo potrebbe farlo tornare la persona di prima”. Purtroppo una brutta mazzata per le speranze di tutti i tifosi che vorrebbero rivederlo finalmente in grado di parlare e comunicare con il mondo.