Terza dose: chi dovrà farla e tutto ciò che c’è da sapere

La terza dose va somministrata a distanza di almeno 6 mesi dalla seconda. Cosa contiene la circolare del ministero della Salute.

Il ministero della Salute ha dato il via libera alla somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid per gli over 80, gli ospiti delle Rsa e per i sanitari a partire dai 60 anni, con patologie o con un livello elevato di esposizione. Lo scopo è “mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria”, come si legge nella circolare diffusa dal ministero a firma di Giovanni Rezza, direttore della prevenzione.

LEGGI ANCHE: Elezioni amministrative 3 e 4 ottobre: dove e come si vota

Dovranno sottoporsi al richiamo le “popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale”. La terza dose va somministrata a distanza di almeno 6 mesi dalla seconda.

Giovanni Rezza
Giovanni Rezza

Nella circolare sono elencate tutte le categorie professionali chiamate alla dose booster. Si tratta degli “esercenti delle professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali”, a partire dai soggetti di 60 anni o più a rischio. Come detto, potrebbero dover fare il richiamo anche “i soggetti con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/pre-esistenti, previo parere delle agenzie regolatorie”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Greta Thunberg a Milano: «Le politiche sul clima sono tutte bla bla bla»

Come si legge, “sarà per ora possibile utilizzare come dose booster uno qualsiasi dei due vaccini a mRna autorizzati in Italia (Pfizer e Moderna)“. La circolare non specifica se anche il resto della popolazione dovrà fare la terza dose. Si deciderà “sulla base dell’acquisizione di nuove evidenze scientifiche e dell’andamento epidemiologico”.