Green Pass obbligatorio, Mattarella ha firmato: quando parte e chi deve esibirlo

Green Pass obbligatorio, il Presidente Mattarella ha firmato: quando parte, quali categorie interessa e come funziona per i lavoratori

C’è la firma del Presidente Mattarella, c’è la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e indietro nessuno torna. Il decreto legge che sancisce l’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro è realtà anche se prima di arrivare sul tavolo del Quirinale ha subito una parziale ma decisiva modifica.

Green Pass
Green Pass obbligatorio (Getty Images)

In pratica è stato eliminato il passaggio con la sospensione dal lavoro ma conservando l’obbligo di esibirlo per poter accedere. Quindi chi non lo avrà con sé, sarà considerato  assente ingiustificato, con automatica sospensione dello stipendio fin dal primo giorno di assenza.

Nessuna distinzione tra settore pubblico e privato, anche se l’obbligo scatterà dal 15 ottobre (e sarà in vigore almeno fino al 31 dicembre prossimo, quando scadrà l’emergenza). Quindi nessun lavoratore potrà essere licenziato se manca il green pass ma la mancata ricezione dello stipendio e tutto quello che è collegato fungeranno da stimolo

E nel calderone, insieme a circa 23 milioni di lavoratori, rientrano di fatto anche i parlamentari. Lo ha ribadito nelle ultime ore con chiarezza anche il Presidente della Camera, Roberto Fico: “Quello che accade fuori accadrà dentro il Parlamento, come è sempre stato”, ha detto a Radio Rai.

Fino ad oggi il certificato verde valeva solo per i luoghi comuni in Parlamento, ma non nell’Aula o nelle commissioni. E c’è già chi come Gianluigi Paragone, fondatore di Italexit, oppure il deputato della Lega Claudio Borghi annunciano battaglia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Green pass, Bignami (Fdi) a iNews24: “Non garantisce affidabilità e può determinare situazioni di contagio”

Green Pass obbligatorio: a chi spetta il controllo e a quali settori è stato esteso

Ma dove funzionerà l’obbligo del green pass? Non sarà richiesto, ad esempio, per votare al primo turno elettorale del 3 e 4 ottobre, nè per gli elettori né per presidenti di seggio e scrutatori. Ma diventerà necessario per gli eventuali ballottaggi del 18 e 19 ottobre, solo per il personale del seggio. Scatta l’obbligo anche per tutti i magistrati, non per avvocati e altri difensori, consulenti, periti, testimoni e parti del processo.

green pass
Controllo Green pass (Getty Images)

Ma chi sarà chiamato a controllare i dipendenti sul posto di lavoro? Ministero della Salute e quello della Pubblica Amministrazione stanno stabilendo alcune linee guida. Il principio è quello di una piattaforma informatica sul modello di quella utilizzata per il controllo del certificato nelle scuole. Basterà incrociare i dati anagrafici e sanitari del dipendente per verificare la validità del documento. Per ogni dubbio o controversia, comunque, sarà attivo il 1500: un numero verde unico, gestito dal ministero della Salute, che sostituirà l’attuale contact center 800 912491.