Francobolli rari, questo vale otto milioni di dollari: ha una storia incredibile

È senza dubbio tra i francobolli più rari al mondo. Un uomo lo ha appena acquistato per la cifra di otto milioni di dollari

francobolli rari
Francobolli rari, questo è probabilmente il più costoso di sempre (Pixabay)

Questa storia ha dell’incredibile. Tra i vari francobolli rari presenti sul mercato, ce n’è uno che è stato da poco venduto all’incredibile cifra di 8 milioni di dollari. Si chiama British Guyana One Cent Magenta, ed è pronto a tornare in Inghilterra dopo anni di “viaggi”. Proprio ad inizio anno, un collezionista britannico chiamato Stanley Gibbons se l’è portato a casa nel corso di un’asta newyorkese.

Per un pezzo così prezioso, non poteva non esserci una consegna degna del suo nome. Al suo arrivo ad Heathrow, il francobollo verrà prelevato da un furgone blindato e scortato fino al negozio del commerciante. Qui verrà chiuso in una cassaforte, in attesa di essere esporto in un’apposita teca. Il tutto sarà seguito dalle telecamere del The Guardian e della Bbc.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Smartphone rari, questi più vecchi valgono un tesoro: come riconoscerli

Francobolli rari, la storia del British Guyana One Cent Magenta

francobolli rari
Ecco il rarissimo esemplare appena venduto a 8 milioni di dollari (screenshot YouTube)

Il British Guyana One Cent Magenta è l’ultimo esemplare rimasto di uno dei francobolli rari più preziosi di sempre. Venduto all’asta per 8 milioni di dollari, è stampato in nero su carta color magenta, e mostra una nave a tre alberi col motto latino “Damus Petimus Que Vicissim”. La piccola serie venne emessa nel 1856 nell’ex colonia britannica della Guyana. Gli altri esemplari sono apparentemente andati perduti, ed è rimasto solo questo appena venduto.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Monete rare, questa è tra le più preziose e vale un tesoro: potresti averla tu

La compravendita partì da un 12enne scozzese, che lo cedette ad un collezionista locale. Da qui vari viaggi in giro per il mondo, fino a tornare in Inghilterra grazie alla pazzia di Gibbons.