Decreto Covid, coprifuoco e restrizioni: la posizione del premier Draghi

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Spunta la posizione di Mario Draghi sul nuovo Decreto Covid. Andiamo a vedere cosa ne pensa il premier sulla posizione dei partiti riguardante il nuovo dl.

Decreto Covid
Le parole del Presidente del Consiglio (Screenshot Youtube)

Già dalla nascita del suo Governo, Mario Draghi si era auspicato che nessuna forza politica piantasse la propria bandierina. Un governo tecnico in grado di accontentare tutti eppure sono diversi partiti lasciati con l’amaro in bocca dal premier dopo le ultime decisioni. Infatti uno dei presenti alla riunione per il via libera al dl Covid ha riportato come Draghi non si aspettava che arrivassero dei distinguo.

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Stando sempre al testimone della riunione, il Presidente del Consiglio era certo che non si arrivasse ad un polverone causato dalla conferma del coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio. Invece proprio la conferma delle chiusure delle attività ha creato non poco malumore. Proprio la maggior parte dei governatori regionali, infatti, ha chiesto di allungare la chiusura almeno fino alle 23. Adesso la preoccupazione di Draghi è che le tensioni possano aumentare quando si parlerà della linea economica del paese.

Decreto Covid, Draghi e la risposta inaspettata di alcune forze politiche: cosa sta succedendo

Decreto Covid Draghi
Reazione inaspettata per il premier italiano (Getty Images)

Stando quindi a voci di corridoio, al Mario Draghi non sarebbero proprio andate giù le reazioni di alcuni governatori, ma soprattutto della Lega. Infatti proprio dal Carroccio sono partite le dichiarazioni di disaccordo sulla scelta di confermare il coprifuoco alle 22. La posizione della Lega non è andata giù nemmeno al Movimento 5 Stelle che, senza fare troppi giri di parole, ha dichiarato: “E’ un film già visto“.

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Mentre invece da Pd voci interne affermano: “Cosi’ si rischia l’incidente“. Ma nonostante i malumori, la gran parte dei partiti è convinta che la Lega resti al Governo, nonostante con lei ci siano anche Partito Democratico e M5S. D’altra parte, però, Draghi ha confermato di voler seguire una linea di riaperture ‘graduali’. Infatti con il miglioramento della curva pandemica è quasi certo che il coprifuoco venga prima allungato e poi tolto.

Inizia però a scricchiolare per la prima volta il Governo Draghi, con l’esecutivo che teme ulteriori tensioni quando s discuteranno temi più importanti, in particolare quelli riguardante il Recovery Fund e la ripresa economica del paese.

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