Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore morto in Congo: il profilo

0

Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore italiano morto in Congo: il profilo. Lascia tre figlie piccole e la moglie Zakia Seddiki

Luca Attanasio
Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo (foto: Facebook)

La notizia ha sconvolto l’intero mondo politico nella mattinata del 22 febbraio. Luca Attanasio, 43 anni, è morto assieme a Vittorio Iacovacci, suo carabiniere di scorta, a Goma, nella Repubblica Popolare del Congo. Il nostro ambasciatore nel Paese africano era anche presidente onorario dell’associazione Mama Sofia, fondata proprio a Kinshasa dalla moglie Zakia Seddiki per occuparsi di bambini e donne in difficoltà.

Attanasio era originario di Limbiate, in Brianza, dove il sindaco Antonio Romeo ha disposto le bandiere a mezz’asta in segno di lutto.

Era diventato ambasciatore in Congo il 31 ottobre 2019, dopo aver ricoperto il ruolo di capo Missione a Kinshasa dal 5 settembre 2017. La sua carriera diplomatica era iniziata con il ruolo di dirigente degli Affari Economici, Ufficio sostegno alle imprese, per poi passare alla Segreteria della Direzione Generale per l’Africa. Dal 2004 diventa vice Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato con delega per l’Africa e la Cooperazione Internazionale. Dal 2010 al 2013 è stato Console Generale reggente a Casablanca, in Marocco, prima di spostarsi in Nigeria nel 2015. Dopo aver svolto il compito di Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia ad Abuja, è arrivato appunto in Congo nel 2017, mantenendo sempre il filo diretto con l’Africa.

LEGGI ANCHE >>> Germania, orrore ad Hanau: sfregiato il luogo dedicato alle vittime

LEGGI ANCHE >>> Attacco in Congo, morti ambasciatore italiano e un carabiniere

Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore morto in Congo: vittima di un attentato a Goma

Luca Attanasio
Luca Attanasio, chi era l’ambasciatore morto in Congo: il profilo (Foto: Facebook)

L’ambasciatore Attanasio lascia la moglie e tre figlie ancora piccole. L’attentato in cui ha trovato la morte alle ore 10 (le 9 in Italia) di questa mattina, si è verificato a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo.

Assieme al diplomatico è morto anche il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci e un’autista della vettura. Il convoglio faceva parte della missione Onu per la stabilizzazione del Paese centro-africano. In base a quanto si è appreso nelle scorse ore da fonti governative locali, i responsabili sarebbero i ribelli hutu del Fronte di liberazione del Ruanda. L’attentato ha portato anche al rapimento di tre persone. Purtroppo non è il primo episodio che si verifica nella zona, vessata da continue lotte intestine da parte di gruppi indipendentisti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui