Luigi Sartor arrestato: coltivava piantine di marijuana in un casolare

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Luigi Sartor arrestato: coltivava piantine di marijuana in un casolare. Le forze dell’ordine ne hanno rinvenute ben 106 in una serra sull’Appenino Emiliano

Luigi Sartor
Luigi Sartor arrestato: coltivava piantine di marijuana in un casolare (Foto: Getty)

In molti si ricorderanno di lui per le gesta sul rettangolo verde di gioco. Luigi Sartor, classe ’75, ha disputato diverse stagioni in Serie A tra le fila di Juventus, Roma, Parma, Inter e Vicenza, arrivando persino a vestire in due occasioni la maglia della Nazionale. Ora è tornato all’onore delle cronache per ragioni purtroppo più serie e inerenti la coltivazione di marijuana. Lo scorso venerdì, l’ex calciatore è stato colto in flagrante assieme ad un complice mentre era intento a curare la bellezza di 106 piantine. Le forze dell’ordine lo hanno rintracciato all’interno di un vecchio casolare abbandonato sull’Appennino Emiliano, adibito a serra per l’occasione. Dopo essere stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia, il 46enne di Treviso è stato posto agli arresti domiciliari.

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Luigi Sartor arrestato: trovate 106 piantine di marijuana in un casolare abbandonato

Sartor arrestato
Luigi Sartor arrestato: coltivava piantine di marijuana in un casolare (Foto: Getty)

Dopo aver trascorso la parte migliore della carriera, tra il 1998 e il 2002, nelle fila del Parma, Sartor aveva deciso di rimanere a vivere in Emilia-Romagna. Proprio nella zona è stato rintracciato dagli agenti delle Fiamme Gialle lo scorso venerdì, mentre era intanto a coltivare le 106 piantine di marijuana. Con lui è stato fermato anche il complice, Marco Mantovani, 46enne parmense, e vecchio amico dell’ex giocatore. In totale la serra avrebbe dovuto fruttare circa due chilogrammi di sostanza stupefacente, probabilmente destinata allo spaccio. Ad insospettire le forze dell’ordine è stata la richiesta di aumentare la potenza del contatore del casolare abbandonato a Lesignano di Palmia (nella zona dell’Appenino Emiliano). Da lì sono scaturite le indagini che hanno portato alla scoperta dell’affare illecito.

Per Sartor, attualmente agli arresti domiciliari, non è il primo problema con la giustizia. Nel 2011 finì infatti in carcere per l’inchiesta sul Calcioscommesse della Procura di Cremona. La vicenda fu archiviata nel 2019 con la dichiarazione di prescrizione del tribunale di Bologna.

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