Coronavirus, rischio focolaio in casa Lazio: in 10 saltano l’allenamento

0
39

Coronavirus, rischio focolaio in casa Lazio: in 10 saltano l’allenamento di rifinitura in vista della gara di Champions contro il Bruges

Allenamento Lazio
Coronavirus, rischio focolaio in casa Lazio: in 10 saltano l’allenamento (Foto: Getty)

Il mondo del calcio non è esente dalla nuova ondata di Covid e deve fare i conti con un rialzo piuttosto pesante della curva. Il protocollo rischia di essere violato dai numeri cospicui degli ultimi giorni. Dopo i casi Genoa e Napoli, ora rischia di essere il turno della Lazio. La squadra del presidente Lotito sembrava essersi “salvata” a questo nuovo aumento di infezioni. Almeno fino a ieri. Durante la rifinitura in vista della gara di Champions League di domani contro il Bruges, soltanto in 12 si sono presentati in campo agli ordini di mister Inzaghi. A Formello non si sono visti martedì mattina i seguenti calciatori: Luis Alberto, Immobile, Pereira, Leiva, Lazzari, Cataldi, Luiz Felipe, Djavan Anderson, Strakosha, Armini, oltre a Escalante, già out sicuro per il nuovo problema muscolare rimediato con il Bologna.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, Ricciardi: “Misure Dpcm insufficienti, serve un altro lockdown”

Coronavirus, rischio focolaio in casa Lazio: solo 12 svolgono la rifinitura

Lazio covid
Coronavirus, rischio focolaio in casa Lazio: in 10 saltano l’allenamento (Foto: Getty)

Al momento la società biancoceleste non ha ancora fornito spiegazioni ufficiali e si attendono i risultati dell’ultimo giro di tamponi. Ieri era già rimbalzata qualche notizia che riguardava la possibile infezione di Luis Felipe e Luca Leiva, che non ha ancora trovato conferme ufficiali.

In tutto questo tourbillon Inzaghi sta cercando di trovare la quadratura del cerchio per affrontare al meglio la seconda serata europea della sua stagione. Per l’allenamento di rifinitura sono stati impiegati infatti molti ragazzi della Primavera, tra cui Furlanetto, Franco, Pica, Bertini e Czyz. 

Anche Strakosha, Armini e Cataldi non si sono più visti sul rettangolo verde nelle ultime 48 ore, aumentando i sospetti sul possibile focolaio laziale. Qualora venissero confermate le 10 positività andrebbe valutata con la Uefa la possibilità di sospendere la trasferta di Bruges, nonostante il protocollo internazionale preveda di disputare il match con anche solo 14 disponibili.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Atalanta, la rivelazione del Papu Gomez: “Ilicic depresso per il Covid”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui