Coronavirus, Guerra (Oms): “Si può evitare una seconda ondata”

L’emergenza Coronavirus torna a far paura, ma il direttore dell’Oms, Ranieri Guerra, è fiducioso ed afferma che è possibile evitarla.

Coronavirus  Guerra
Il direttore dell’Oms resta fiducioso sulla seconda ondata (photo Getty)

L’ultimo bollettino sui contagi della Protezione Civile ha destato grandissima preoccupazione. Infatti, i contagi hanno superato nuovamente le mille unità con il paese che è tornato a temere il Coronavirus ed una possibile seconda ondata. A dare manforte al popolo italiano, però ci hanno pensato le parole del direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Ranieri Guerra.

Infatti sul tema Coronavirus, il direttore Ranieri Guerra ha rilasciato un’intervista al Corriere della sera. Le sue parole sono state sincere e forse hanno confortato anche tutti coloro che temono un nuovo lockdown. Infatti, Guerra ha affermato che è possibile mitigare una nuova ondata e non è nemmeno detto che arrivi. Ranieri Guerra ha poi continuato affermando che ad oggi abbiamo la conoscenza che mancava ad inizio pandemia.

Inoltre per Guerra, il dato dei casi superiore a mille non è sintomo di una nuova ondata, ma potrebbe anche essere semplicemente un aumento di tamponi e diagnosi migliori.

Coronavirus, Guerra afferma: “L’aumento di contagi era previsto”

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Ranieri Guerra sull’aumento dei casi (via Screenshot)

Sul tema Coronavirus, le parole di Ranieri Guerra sono una vero e proprio segnale di speranza. Durante la sua lunga intervista, il direttore ha poi dichiarato che l’aumento dei contagi era previsto, infatti si parlava di nuova ondata a settembre già da diversi mesi, mentre invece si può prevenire un nuovo aumento di casi aggravati, visti i metodi usati in questi mesi per curare il virus.

Il direttore ha poi aggiunto che con le scuole aperte, ci sarà un nuovo ed inevitabile aumento di casi, visto che è impossibile far evitare il contatto fisico agli studenti. Ranieri Guerra attesta che fino ai 10-11 anni sono meno contagiosi, mentre dai 12 anni hanno la stessa contagiosità degli adulti.

Vedremo se con il rientro a scuola le parole di Guerra risulteranno profetiche, con un nuovo inevitabile aumento di casi in concomitanza al rientro a scuola.

L.P.

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