Uefa, il Manchester City riammesso alle coppe: annullata la squalifica

Uefa, il Manchester City riammesso alle coppe europee: annullata la squalifica e ridotta la multa a 10 milioni di euro

Manchester City
Uefa, il Manchester City riammesso alle coppe: annullata la squalifica (Foto: Getty)

Il Manchester City ha vinto la sua battaglia legale con la UEFA, vedendo revocata la sua esclusione dalle coppe europee per le prossime due stagioni.

A febbraio il team della Premier League aveva subito una pesante squalifica per il Fair Play finanziario dopo essere stato condannato per “gravi violazioni“, con la conseguente decisione di tenerlo fuori dalle competizioni continentali fino al 2022.

Il City ha fatto appello al TAS (Tribunale arbitrale dello Sport), vedendo accolta la propria richiesta di sospensione della pena.

Oltre alla riammissione alle coppe, anche l’iniziale multa di 30 milioni di euro è stata ridotta a 10.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, Gabriel Jesus ora può arrivare: i risvolti

Uefa, il Manchester City riammesso alle coppe: annullata la squalifica

City sospesa la squalifica
Uefa, il Manchester City riammesso alle coppe: annullata la squalifica (Foto: Getty)

Secondo il TAS la squadra di Pep Guardiola, di proprietà del fondo Mubadala di Abu Dhabi, non ha violato le norme del Flair Play finanziario, con immissioni illecite di fondi nel club.

Nel verdetto si legge: “La maggior parte delle presunte violazioni segnalate dalla Camera giudiziarie del CFCB (Organismo di controllo finanziario per club UEFA) non sono state stabilite o prescritte.

“Poiché le accuse relative a qualsiasi occultamento disonesto dei finanziamenti azionari erano chiaramente violazioni più significative rispetto all’ostruzione delle indagini del CFCB. Non era quindi opportuno imporre un divieto di partecipazione alle competizioni UEFA per l’incapacità dell’MCFC di cooperare solo con le indagini del CFCB”.

La Uefa ha preso atto della decisione, riammettendo la seconda squadra di Manchester alle coppe del prossimo anno.

Un duro colpo all’immagine dell’organizzazione europea del calcio che aveva puntato tutto sul rispetto dei conti e i pareggi di bilancio.

Un precedente pericolo, visto anche quanto successo con il PSG.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Mauricio Pineda rivela: “Udinese-Juve del 2002 fu un biscotto!” – VIDEO