Cuneo, bambino annega nella piscina di casa e muore: aveva 21 mesi

Un bambino di soli 21 mesi è morto dopo essere annegato nella piscina di casa sua a Bra (Cuneo): i soccorsi non hanno potuto fare niente

La sera del 7 luglio scorso a Cuneo, in Piemonte, un bambino è stato trovato annegato a faccia in giù nella piscina gonfiabile nel giardino di casa. Il piccolo, avente soli 21 mesi, era stato immediatamente trasportato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Il bimbo era in arresto cardiaco e, dopo alcuni giorni di coma, oggi è morto. L’acqua della piscina era bassa, ma non è riuscito a risalire in autonomia rimanendo troppo tempo in apnea. Sono da accertare le cause che hanno portato all’incidente domestico.

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Lecco

Giorgio Ivani, primario di Rianimazione dell’ospedale Regina Margherita di Torino, già dopo poche ore dall’arrivo del piccolo, aveva dichiarato: “Abbiamo fatto di tutto per lui, ma non ci sono più speranze”.

La madre ha ricostruito quanto accaduto, affermando che il piccolo giocava sotto la sua sorveglianza. All’improvviso però, senza che nessuno se ne accorgesse, sarebbe riuscito a scavalcare il bordo della piscina finendo in acqua e perdendo i sensi. Appena notato, i familiari l’hanno tirato fuori e soccorso per primo ma il cuore già si era fermato. Grazie alle manovre è tornato a pulsare ma i risultati in ospedale dell’encefalogramma era piatto. Da lì la certezza che non ci sarebbe stato nulla da fare.

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