CONDIVIDI

Coronavirus Oms, nel consueto report settimanale arriva l’ammissione sui meriti di Italia e Spagna. Dal dramma alla speranza nel giro di poco

Coronavirus Italia
Coronavirus, Italia lodata dall’Oms (Getty Images)

Emergenza Coronavirus Oms, nel report settimanale del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus arriva un’ammissione importante. Le due nazioni che per prime, Cina a parte, hanno dovuto sopportare il peso massimo del contagio sono anche state quelle più virtuose.

“In marzo, l’Italia e la Spagna erano l’epicentro della pandemia di Covid-19 ma hanno riportato la situazione sotto controllo”, si legge nel freport. Il merito è di una serie di fattori: sicuramente la partecipazione attiva di ogni membro della società, ma anche la leadership e l’umiltà, unite ad un approccio globale. Tedros ammette che entrambi i Paesi sono stati messi in ginocchio ma sono riusciti a ribaltare il corso della pandemia.

covid Oms linee guida
Il direttore generale dell’Oms, Ghebreyesus (Getty Images)

Italia e Spagna quindi come esempi oculati di gestione dell’emergenza nella crisi. A marzo, picco massimo del contagio, il governo di Madrid contava quasi 10mila contagi al giorni e da noi erano almeno più di seimila. Ma adesso il trend è profondamente dfiverso e questo per l’Oms significa che nessuno deve arrendersi. L’approccio contario è quello di Stati (non fa nomi ma gli Usa sembrano citati indirettamente, ndb) che hanno puntato sulla frammentazione.

Paste the following code before the "" or "" tag

Come ha ricordato il direttore generale dell’Oms, sono stati segnalati oltre 10,3 milioni di casi di Covid-19 e 506.000 morti. Il 60% dei casi è stato registrato solo nell’ultimo mese e nell’ultima settimana i nuovi casisono oltre 160.0mila ogni giorno. Per questo sembra chiaro che il distanziamento fisico da solo non funziona, così come le sole mascherine.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, Oms: raggiunto il record di positivi registrati in un giorno

Oms, allarme per la nuova ondata autunnale ma dall’Italia non ci credono

Il report settimanale dell’Oms è servito anche per fare il punto sulla ricerca. I virus che possono portare pandemie in questi anni sono stati molti e tutti tenuti sotto controllo. Come l’A/H1N1pdm09, individuato anche questo in Cina e trasportato dai maiali ma che può infettare l’uomo.

veneto zaia mascherina
Italia, i controlli hanno funzionato (Getty Images)

Secondo Mike Ryan, capo del programma per le emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità, non è comunque un nuovo virus. In realtà è sotto osservazione dal 2011. Quindi gli allarmi degli ultimi giormni per una nuova possibile pandemia al momento sono infondati.

Sulle ultime parole dell’Oms, che prefigura una nuova ondata di contagi in autunno, nelle ultime ore è intervenuto l’infettivologo Matteo Bassetti. Il direttore della clinica Malattie Infettive dell’Ospedale di Genova concorda sul fatto che la guiarda devbe essere tenuta alta, ma l’Italia è pronta: “In Italia abbiamo visto uno tsunami e l’abbiamo affrontato. Oggi i numeri ci dicono che, almeno per questa fase epidemica, siamo a titoli di coda”, ha detto all’Adnkronos.

Quindi dopo l’estate potremo stare tranquilli? Diffciole secondo l’esperto prevedere cosa possa succedere da settembre in poi., Possibile che ci siano nu0ovi casi ma la buona notizia è che questa volta l’Italia potrà faesi trovare pronta.

Tutti gli aggiornamenti sul CORONAVIRUS sul nostro canale TELEGRAM >>> https://t.me/covid19LiveINEWS24