L’Oreal annuncia l’addio alla parola “sbiancante”: è razzista

Il gruppo L’Oreal, colosso francese della cosmesi, ha annunciato che metterà al bando per i suoi prodotti alcune parole come “sbiancante”

l'oreal
l’oreal (ragusaoggi.it)

L’azienda leader della cosmetica L’Oreal ha annunciato che ha intenzione di eliminare dalle descrizioni dei suoi prodotti alcune parole come “sbiancante”. La decisione nasce dal tentativo di dare valore alle diverse iniziative sparse nel mondo per combattere il razzismo. Le parole messe al bando saranno bianco/sbiancante (white/whitening), chiaro (fair/fairness, light/lightening) ovvero tutti quei termini che spesso sono associati alla cosmesi per uniformare la pelle. Non è stato ancora chiarito se, in virtù di questa nuova decisione, ci sarà un momentaneo ritiro dei prodotti dagli scaffali.

LEGGI ANCHE -> Coronavirus, focolaio a Fiumicino: chiuso un secondo ristorante 

La L’Oreal dice addio al termine “sbiancante”

l'oreal
l’oreal (ilprimatonazionale.it)

Il gruppo francese L’Oreal ha deciso quindi di orientarsi verso uno scopo ben preciso che punti ad un modello più inclusivo. “Siamo arrivati alla conclusione che termini come piacevole, bianco e luminoso – ha affermato il dirigente Sunny Jainsembrano presentare un’idea di bellezza che non rappresenta tutta la realtà“. Sembra che lo stimolo ad un cambiamento tanto radicale sia partito dalla filiale indiana del gruppo francese. In India la preferenza verso una pelle chiara ha aperto da diversi anni un dibattito piuttosto acceso che impegnati diversi attivisti contro le creme sbiancanti. Le accuse più infuocate vengono rivolte soprattutto verso le star di Bollywood colpevoli, a detta degli attivisti, di presentarsi come testimonial delle campagne delle pubblicità dei prodotti di cosmesi sbiancante. In questo modo le stelle del cinema indiano avrebbero alimentando così “diktat” estetici e sociali del tutto inadeguati.

LEGGI ANCHE -> Coronavirus, l’Unione Europea chiude i confini a tre nazioni