Proteste Floyd: Philadelphia proporrà rimozione della Statua di Colombo

Le proteste per la morte di Floyd continuano e i cittadini stanno prendendo sempre più di mira le statue delle città, considerate simbolo della supremazia. Philadelphia chiederà la rimozione della statua di Colombo.

Statua Colombo
Cristoforo Colombo: anche le sue statue sono oggetto di proteste (photo Getty)

Numerose le statue prese di mira negli Usa: nell’ambito delle manifestazioni di dissenso, per la morte dell’afroamericano George Floyd, molte di esse hanno subito gravi danni se non, addirittura, rimosse dalla loro posizione. Come riporta Repubblica, sull’onda delle proteste, si lega anche la richieste della città di Philadelphia, che ha intenzione di far rimuovere la statua di Cristoforo Colombo, situata a Marconi Plaza.

Ad affermare la volontà cittadina è la voce del sindaco, Jim Kenney, le cui parole sono state riportate da Repubblica: “Il 22 luglio chiederemo alla Philadelphia Art Commission l’approvazione per rimuovere la statua da Marconi Plaza

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Usa, proteste Floyd: Philadelphia vuole la rimozione della statua di Cristoforo Colombo

Statua Colombo
Usa: i cittadini americani hanno preso di mira le statue della città (photo Getty)

Così, dopo le numerose figure storiche prese di mira, i manifestanti hanno incentrato la loro attenzione sulla figura di colui che scoprì le Americhe. Secondo i manifestanti, quella statua è simbolo della colonizzazione e Colombo è considerato “uno sterminatore dei nativi americani”. La sua presenza, secondo i manifestanti, non sarebbe degna di troneggiare nel parco di Philadelphia.

Come riporta Repubblica, nella notte di mercoledì, un’altra statua raffigurante il navigatore genovese, è stata abbattuta nel parco cittadino dello Stato della Virginia. I manifestanti hanno poi bruciato la statua e l’hanno trascinata, mediante l’utilizzo di corde, verso il laghetto di Byrd Park.

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F.A.