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Ragazza uccide il suo stupratore, ed ora la giustizia vorrebbe punirla in modo esemplare, con il serio rischio di un ergastolo.

Chrystul Kizer
Chrystul Kizer (screenshot via Youtube)

Si chiama Chrystul Kizer, è una ragazza afroamericana e all’epoca dei fatti aveva appena 16 anni.  Da anni era stata vittima di un uomo malefico, che la maltrattava e faceva continuamente abuso di lei. Diventata sua schiava ed oggetto delle sue perversioni, alla prima occasione l’allora poco più che bambina decise che prima o poi si sarebbe liberata. E non si lasciò sfuggire l’occasione appena si presentò. Mentre il suo torturatore era distratto, gli rubò la pistola e sparò due colpi, uccidendolo. Spaventata e vogliosa di mettersi tutto alle spalle, ha forse agito in un modo senza dubbio sbagliato, ma non per questo non comprensibile. La ragazzina, infatti, ha dato fuoco alla casa con il cadavere del suo aguzzino all’interno, ed ha poi cercato di far perdere le proprie tracce.

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Ragazza uccide il suo stupratore, ora rischia l’ergastolo: la storia

Non è certamente il modo migliore di agire, ma si sta parlando di una bambina abusata per lungo periodo che voleva solo iniziare a vivere. Ad ogni modo, dopo le indagini, la polizia ha bloccato ed individuato Chrystul Kizer. Attualmente 18enne, tra qualche giorno ci sarà il suo processo. E’ accusata di diversi crimini: omicidio intenzionale di primo grado, incendio doloso ed inquinamento delle prove. L’omicidio intenzionale nello stato del Winsconsin garantisce l’ergastolo. La sua situazione è molto delicata, e la simpatia della maggioranza della popolazione potrebbe non bastarle.

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