Vacanze in tempo di Covid-19: le linee guida dell’Ue per salvare il turismo

Tra distanziamento sociale e sanificazioni, l’Ue detta le linee guida anti Covid-19 per le vacanze: ecco come salvare il turismo in Europa

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Sarà un’estate particolare a causa del Covid-19 (Pixabay)

Non solo l’Italia, ma tutta l’Europa avrà dei contraccolpi all’economia a causa del Covid-19. Mentre la maggior parte delle attività lavorative stanno cautamente ripartendo, la grande sfida adesso è quella di salvare un settore in estrema difficoltà: il turismo. Con la limitazione degli spostamenti e con le norme di distanziamento sociale, quella del 2020 sarà un’estate molto particolare, ma i governi stanno studiando delle alternative per consentire alle persone comunque di andare in vacanza. La Commissione europea oggi ha approvato una serie di raccomandazioni per evitare che i singoli Stati vadano in ordine sparso, aumentando i rischi per la salute e per l’economia. Un settore che per l’Unione europea vale il 10% del Pil, una somma vicina ai 1.400 miliardi di euro.

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Covid-19, vacanze 2020: le linee guida dell’Ue per salvare il turismo

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Il museo del Louvre di Parigi (Getty Images)

Quello del turismo è un tema molto importante e delicato, visto che l’Unione Europea potrebbe dedicare a questo settore circa il 20% delle risorse del Recovery Fund, per cercare di limitare le perdite degli operatori e dei posti di lavoro. Tra le linee guida dell’Ue c’è quella della riapertura delle frontiere, che dovrà avvenire in maniera coordinata tra gli Stati membri. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) avrà il compito di monitorare costantemente il livello dei contagi in Europa, in modo che i flussi di viaggiatori possano essere “indirizzati” in Paesi con un sistema sanitario più capiente. In questo senso, l’Italia potrebbe essere penalizzata.

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Al momento non è in programma ilpassaporto sanitario” richiesto da diversi governi, sia per evitare degli accordi esclusivi tra Stati e sia perché secondo l’Ue è difficile stabilire chi è immune. Novità dal punto di vista tecnologico e informatico. La Commissione progetta la creazione di un sito internet unico europeo, per consentire ai viaggiatori di avere informazioni su contagi, strutture sanitarie alberghiere nelle varie mete. Bruxelles spinge anche per l’utilizzo di app di tracciamento, da rendere comunicanti tra tutti i Paesi. Questo per un miglior monitoraggio dei contagi e per aiutare il distanziamento sociale.

Le vacanze in tempo di Covid-19: tutte le attenzioni da tenere

Ci sono altre raccomandazioni stilate dalla Commissione Europea per consentire di trascorrere le vacanze in maggiore sicurezza. A partire dai tavoli nei bar e ristoranti, che dovranno essere messi almeno a 2 metri di distanza, così come per gli ombrelloni nelle spiagge, e di evitare le code nei locali. Gli albergatori dovranno mantenersi in contatto con i clienti anche dopo la partenza, per essere informati su eventuali contagi durante il soggiorno per poter effettuare le misure di contenimento. Importanti le sanificazioni frequenti e il massimo igiene nelle strutture ricettive, oltre a impianti di ventilazione e negli aerei saranno installati i filtri usati negli ospedali.