Yemen, il coronavirus non ferma la guerra civile: rotto accordo di pace

Continuano i conflitti interni in Yemen nonostante la guerra civile. I separatisti del Sud rompono l’accordo di pace con il governo yemenita.

Yemen Guerra
Continua la guerra civile nella nazione più povera al mondo (via Getty Images)

L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus non ha arrestato uno dei conflitti più sanguinosi degli ultimi anni, la guerra civile in Yemen. Un paese diviso oramai dal 2015, tra i ribelli del Nord, Huthi, sciiti ed appoggiati dall’Iran ed i separatisti del Sud che hanno deciso di proclamare la propria indipendenza.

uno scenario tragico e che ogni giorno si fa sempre più complesso, in quella che è la nazione più povera al mondo. Secondo il presidente dello Yemen, Abd Rabbih Mansur Hadi, la dichairazione d’indipendenza dei separatisti avrà delle conseguenze catastrofiche sul paese.

Yemen, guerra civile: i separatisti del Sud annunciano l’indipendenza

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Scene di guerriglia nella capitale San’a’ (via Getty Images)

Dopo un conflitto con il governo, i separatisti del sud erano riusciti a raggiungere un accordo con il governo yemenita. Ma oggi tutti gli accordi presi in precedenza sono saltati, con i separatisti che hanno annunciato la loro indipendenza. Infatti i ribelli del sud hanno annunciato l’istituzione di un autogoverno nella zona meridionale del paese medio-orientale, prendendolo sotto controllo.

Nel comunicato d’indipendenza si può leggere: “L’Stc, che sta per Consiglio di Transizione del Sud, dichiara l’autogoverno a partire dalla mezzanotte di sabato 25 aprile 2020“. Secondo i ribelli del sud, infatti, il governo non avrebbe rispettato i patti stanziati in precedenza.

L’accordo stanziato in precedenza prevedeva che l’Stc e le altre regioni del sud si sarebbero unite in un nuovo gabinetto nazionale e avrebbero posto tutte le loro forze sotto il controllo del governo riconosciuto a livello internazionale. Con tale accordo, infatti, i separatisti avevano preso il controllo sulla città di Aden, seconda città dello Yemen, rivendicata sabato 25 aprile.

L.P.

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