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Avigan contro il Coronavirus, la risposta al farmaco miracoloso. In alcune regioni, come la Lombardia, scatterà la sperimentazione ma non ci sono certezze

Avigan Coronavirus
L’Avigan è veramente efficace contro il Coronavirus? (Getty)

Avigan contro il Coronavirus, da quando il nome di questo medicinale è rimbalzato anche in Italia si è riaccesa la speranza. per ora però non ci sono evidenze scientifiche, anche se alcune regioni come Lombardia e Veneto hanno già dato disponibilità a testarlo.

Una cura efficace oppure una bufala scientifica? Gian Mario Migliaccio, un dottorato di Ricerca in scienze dello sport e un mestiere anche come comunicatore, è cinvinto della seconda iopotesi. E nelle ultime ore ha postato un video su Youtube in risposta al video postato da un turista italiano in Giappone che per primo ne ha parlato.

I toni, fin troppo accalorati, possono essere discutibili. La sostanza però è che l’effiacia dell’Avigan è anora tutta da dimostrare. “Questo è un antivirale e non è stato sviluppato per il Covid-19. Perché non ti vai a leggere tutte le richieste delle sperimentazioni scientifiche, anche in Italia?”, chiede l’autore del video? E poi spiega che la medicina si basa da sempre sulle evidenze, non sulle suggestioni. “Avigan e Arbidol (il farmaco russo già smontato dal professotr Burioni, ndb) non servono assolutamente per chi ha bisogno di ventilazione, di respirare meglio”.

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Coronavirus, la ricerca continua (Getty)

Ma nel video su Youtube, Migliaccio va anche oltre. Di sperimentazioni nel mondo ne esistono già da tempo. In realtà però, almeno ufficialmente, sono stati pubblicati soltanto due studi. Il primo, del 18 marzo, in realtà non è stato fatto su un campione randomizzato di pazienti e quindi non ha senso per i malati gravi. Il secondo, del 20 marzo, ha messo a confronto
Avigan e Arbidol. Ma non ha evidenziato progressi nei pazienti sottoposti ad ossigenazione artificiale.

Questo non significa che l’AIFA (Italiana) per principio non tesrerà anche questo farmaco, così come già accade per altri farmaci.
Però i tempi della sperimentazione clinica nmon sono immediati, c’è bisogfno di ricontri e dati oggettivi che potrebbero arrivare sono nei prossimi mesi. Quindi prima di dare per certa l’efficacfa di un farmaco, specie di fronte ad una pandemia, servirebbe maggiore cautela.

Intanto però il governatiore dellla Lombardia, Attilio Fontana, vuole essere il primo a poter sperimentare su larga scala l’Avigan. “La sperimentazione inizierà domani e speriamo che questa sia la soluzione giusta. Speriamo che dia buoni risultati che che contribuisca a eliminare questo maledetto virus”, da detto oggi.

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