Coronavirus, Italia tagliata in due: ritardi e caos anche per i treni

Coronavirus, Italia tagliata in due: è caos sui colegamenti ferroviari perché molti passano dalla Lombardia e della zone colpite dal contagio.

Coronavirus trasporti ferroviari ritardi
Gli effetti del Coronavirus anche sui trasporti ferroviari italiani (Getty)

Coronavirus, Italia tagliata in due anche nei trasporti. La linea ad Alta Velocità infatti passa anche dal Lodigiano nella tratta fra Milano e Bologna, uno dei pezzi essenziali per collegare il Nord con il Centro e poi il Sud del nostro Paese. E oggi dalle 13.30 il traffico è stato sospeso per improrogabili controlli sanitari che hanno comportato anche attività di bonificazione dei locali tecnici.

Tutto è successo nella stazione di Casalpusterlengo e non è un problema da poco, perché lì viene gestita una parte del traffico della linea. I locali potranno essere riaperti soltanto nella notte e quindi o ritardi sulla linea si accumulano. In particolare treni a media e lunga percorrenza della linea AV Torino-Salerno sono stati camncellati oppure deviati verso Verona/Padova. Questo comporta automaticamente un ritardo di almeno 90 minuti.

Inoltre dopo i, terribile incidente ferroviario del 6 febbraio scorso costato la vita a due macchinisti la linea Alta Velocità Milano – Bologna è interrotta. Un problema destinato a protrartsi nel tempo, come informa Rfi: “L’offerta dei servizi di trasporto da domani, martedì 25 febbraio, sarà ridotta, anche in funzione della domanda di trasporto prevista dalle imprese ferroviarie. I programmi di circolazione saranno pubblicati nelle prossime ore sui canali delle imprese ferroviarie”.

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Ritardi e cancellazioni dei treni per Coronavirus, come chiedere il rimborso

Coronavirus stazioni
Coronavirus, è caos nelle stazioni italiane (Getty)

E per i passeggeri cosa succede? Trenitalia rimborserà integralmente quei clienti che hanno acquistato un biglietto per viaggi su Frecce, Intercity, Intercity Notte e Regionalefino al 23 febbraio 2020. Il rimborso vale per qualsiasi viaggio e indipendentemente dalla tariffa acquistata, in caso di rinuncia per la minaccia del Coronavirus.  La richiesta deve essere presentata entro il 1° marzo 2020.

I biglietti saranno rimborsati con un bonus elettronico di importo pari al valore del biglietto acquistato, utilizzabile entro un anno dalla data di emissione del bonus stesso. La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito form online disponibile su trenitalia.com. Oppure presso qualsiasi biglietteria. Invece per i biglietti del trasporto regionale, il rimborso avverrà in biglietteria, con rimborso immediato o con riaccredito sullo strumento di pagamento elettronico utilizzato all’acquisto. Oppure in denaro fino a disponibilità di cassa della biglietteria

Pure Italo rimborserà i clienti che rinunciano ai viaggi, almeno tutti quelli che dovevano partire entrto il 1° marzo. Prima dell’orario di partenza, il cliente potrà richiedere il rimborso integrale del biglietto tramite voucher utilizzabili per nuovi acquisti di biglietti destinati a viaggi da effettuare entro il 31/07/2020. Il voucher sarà erogato entro 30 giorni dalla richiesta.

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Ritardi dei treni, come chiedere i rimborsi? (Getty)