Sudafrica, un mare di plastica: a Durban non si vede più nulla – VIDEO

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Sudafrica, da Durban arriva un’altra immagine impressionante che conferma come l’inquinamento da plastica sia una minaccia reale per il futuro.

Sudafrica Mare Durban plastica
Sudafrica, il mare di Durban è un tappeto di plastica (Getty Images)

Torna il maltempo in Sudafrica e come sette mesi fa torna anche l’inquinamento. Un mare di bottiglie a Durban, e non è soltanto un’epressione esagerata per descrivere una situazione a rischio. Perché l’Oceano che costeggia la terza città più popolata del Paese (oltre 3 milioni di abitanti) offre in questi giorni uno spettacolo poco edificante.

Durban è conosciuta in tutto il mondo per il suo porto commerciale, ma anche come meta privilegiata dai surfisti. Ora però invece di cavalcare le onde, saranno costretti a viaggiare con le loro tavole su un mare di plastica, in senso letterale. Negli ultimi giorni infatti sulle spiagge locali, complici le piogge, sono piomnbate ondate di bottiglie di plastica miste a sporcizia.

Un disastro documentato con dovizia di particolari dagli attivisti che fanno parte del Litterboom Project. Si tratta di un movimento locale per la salvaguardia dei mari dall’inquinamento. E come avevano fatto a fine aprile, ancora una volta sono stati costretti a riprendere uno spettacolo desolante. UIn mix di  plastica e spazzatura, nelle acque locali.

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Un mare di plastica a Durban, ma quali sono le cause?

Se mai qualcuno potesse avere dubbi sulla plastica che inquina, le immagini da Durban parlano chiaro. Secondo gli abitanti locali, sono diverse le spiegazioni. Certamente la stagione delle piogge che colpisce il Sudafrica di solito tra novembre e marzo. Ma anche l’incuria delle istituzioni locali che offrono pochissimi servizi pubbliciagli abitanti.

Così quando vengono causate alluvioni e inondazioni, il problema della plastica nelle acque diventa drammatico. A pulire il mare e i fiumi di solito provvedono associazioni locali e organizzazioni no profit, ma non è sempre facile.

Gli attivisti locali hanno pià volte chiesto al governo di ridurre la produzione di plastica e potenziare servizi di pulizia. Ma soinora sembra che le loro richieste non siano state ascoltate. I risultati sono questi e le immagini hanno fattoi il giro del mondo grazie al web.

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