epa06238383 A protestor wears a niqab during a demonstration against a full-face veil ban in Vienna, Austria, 01 October 2017. The new law bans full-face veils in public places from 01 October 2017 on and says faces must be visible from the hairline to the chin. It bans burkas, niqabs, medical face masks or clown makeup. EPA/CHRISTIAN BRUNA

La notizia che il Canada, in particolare la Regione del Quebec, la più grande del Pase, tramite una apposita legge ha deciso di negare l’utilizzo del niqab e del burqa negli uffici pubblici e sui servizi pubblici, ha destato molto scalpore sia nel mondo occidentale che in quello musulmano. Il provvedimento era nell’aria da settimane, ma solo ieri si è avuta la conferma ufficiale. Alla base di questa scelta non ci sono naturalmente motivazioni ideologiche o religiose, nessuno in Canada si sogna di mettere i bastoni tra le ruote, dal punto di vista della credenza religiosa, ai musulmani. Si tratta solo di un provvedimento sulla sicurezza, che mira a tutelare i cittadini tutti per mettersi al riparo da eventuali terroristi che, nascosti dietro un velo femminile, volessero compiere attentati mortali.

Per completezza di informazione, il nijab e’ il velo della tradizione islamica che copre l’intero corpo lasciando scoperti solo gli occhi. Il burqa copre invece l’intera testa. Sarà vietato su autobus, treni, e per tutti i lavoratori di strutture pubbliche, compresi dottori, insegnanti e maestre d’asilo.