Papa Francesco è andato in visita a Cesena e Bologna per incontrare le varie rappresentative del mondo del lavoro dell’Emilia Romagna e non solo. Prima che Papa Francesco arrivasse a piazza Maggiore di Bologna, i presenti sono stati allietati da un concerto dal vivo di Gianni Morandi. Poi è arrivato il Santo Padre e ha proferito queste parole, dando un incoraggiamento importante a quel “Sistema Emilia” che da decenni è portato da molti come esempio di sano sviluppo economico:

“Voi rappresentate parti sociali diverse, spesso in discussione anche aspra tra loro, ma avete imparato che solo insieme si può uscire dalla crisi e costruire il futuro. Solo il dialogo, nelle reciproche competenze, può permettere di trovare risposte efficaci e innovative per tutti, anche sulla qualità del lavoro, in particolare l’indispensabile welfare. È quello che alcuni chiamano il ‘sistema Emilia’. Cercate di portarlo avanti”.

Continua così Papa Francesco: “C’è bisogno – ha affermato – di soluzioni stabili e capaci di aiutare a guardare al futuro per rispondere alle necessità delle persone e delle famiglie”. Ha poi ricordato la “esperienza cooperativa, che nasce dal valore fondamentale della solidarietà”, sviluppata da tempo in queste zone, “oggi essa ha ancora molto da offrire, anche per aiutare tanti che sono in difficoltà e hanno bisogno di quell”ascensore sociale’ che secondo alcuni sarebbe del tutto fuori uso”.

A Cesena invece, il Papa ha dato un incoraggiamento affinché si faccia di tutto perché trionfi la “buona politica”, “non quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi”, “che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali”.