Dichiarazioni forti quelle che ha rilasciato stamattina il Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, riguardo l’invasione ormai divenuta insostenibile degli immigrati nella città che amministra. Tomasi è solo l’ultimo di una nutrita schiera di primi cittadini che, senza avere nessun tipo di possibilità decisionale, si trova costretto ad ospitare un numero sempre maggiore di migranti che, nel migliore dei casi. bivaccano tutto il giorno per le strade e le piazze della citta.

 

Ecco le sue parole: “Il Comune di Pistoia non è disponibile ad accogliere altri immigrati. Sul nostro territorio i numeri sono già al di sopra della soglia prevista: adesso devono essere i Comuni della provincia, con dati negativi tra abitanti e persone accolte in strutture Cas e Sprar, a fare la propria parte. Il Comune di Pistoia – spiega Tomasi – ha fatto la sua parte accogliendo 55 persone in più rispetto a quanto previsto”.

Non è lo stesso per altri Comuni della provincia – viene spiegato in una nota -, che ad oggi hanno invece numeri negativi nel rapporto tra abitanti e persone accolte. “Adesso tocca a loro muoversi”, sottolinea il sindaco. “Occorre distribuire i migranti in maniera equa tra i territori. Pistoia non può permettersi di accogliere altre persone”.