Sblocchi lo smartphone con l’impronta digitale? Attenzione, secondo l’AI qualcuno può “rubartelo”

La scoperta è un campanello d’allarme per tutti gli utenti che si affidano quotidianamente all’autenticazione tramite impronta digitale.

Smartphone, tablet e altri gadget tecnologici custodiscono ormai i segreti più intimi e i dettagli personali della nostra vita quotidiana. La loro protezione è, quindi, una priorità assoluta, per la quale sono state sviluppate diverse soluzioni innovative. Tra i metodi di sicurezza più diffusi e apparentemente infallibili, lo sblocco tramite impronta digitale si è imposto come un’alternativa sia pratica che sicura. Ma quanto è davvero inespugnabile questo sistema?

l'impronta digitale per sbloccare lo smartphone non è sicura
L’impronta digitale non è così sicura come siamo abituati a credere – inews24.it

La tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali, per quanto avanzata, sta affrontando nuove sfide che potrebbero minare la sua reputazione di affidabilità. Fino ad ora, la convinzione comune era che ogni impronta digitale fosse unica e impossibile da duplicare, offrendo un livello di sicurezza praticamente inattaccabile. In realtà, recenti scoperte stanno iniziando a mettere in discussione questa credenza, suggerendo che il rischio di “furto” delle impronte digitali potrebbe non essere così lontano dalla realtà.

Usare le impronte digitali per sbloccare gli smartphone potrebbe causare più problemi del previsto

Un sorprendente studio condotto da Gabe Guo, studente presso la Columbia Engineering, ha gettato nuova luce sull’unicità delle impronte digitali e sulla loro affidabilità come metodo di sicurezza. Utilizzando un database pubblico del governo degli Stati Uniti contenente circa 60.000 impronte digitali, Guo e il suo team hanno impiegato un sistema basato sull’IA, noto come rete contrastiva profonda, per analizzarle a coppie.

problemi dell'impronta digitale per sbloccare gli smartphone
Alcuni recenti test, condotti con l’aiuto dell’IA, hanno rivelato gravi problemi di sicurezza nell’uso delle impronte digitali per sbloccare gli smartphone – inews24.it

L’obiettivo era determinare se impronte appartenenti a dita diverse della stessa persona potessero essere considerate uniche o se, al contrario, presentassero somiglianze significative. I risultati dello studio hanno sorpreso la comunità scientifica: i ricercatori hanno scoperto che il sistema era in grado di identificare correttamente le impronte digitali di dita diverse della stessa persona come simili o identiche con un’accuratezza sorprendentemente alta (77% di corrispondenze indovinate).

In altre parole, l’IA ha dimostrato che esistono somiglianze significative tra le impronte digitali di dita diverse della stessa persona, cosa che contraddice la lunga convinzione nella loro unicità assoluta. Queste scoperte hanno implicazioni significative per la sicurezza.

Se le impronte digitali non sono uniche come si pensava, infatti, i sistemi che si affidano esclusivamente alla loro identificazione potrebbero essere vulnerabili. In teoria, questo potrebbe rendere più facile per un malintenzionato “rubare” o replicare l’impronta digitale di una persona per accedere ai suoi dispositivi o alle sue informazioni protette.

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