La tv digitale si aggiorna nuovamente ed è tutto pronto per il nuovo standard europeo Dvb-T2 a partire dal 28 agosto.
A partire da quel giorno Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual passeranno al nuovo standard europeo Dvb-T2, con immagini di qualità ancora maggiore. Sarà inoltre possibile ricevere anche Rai 1 Hd, Rai 2 Hd e Rai 3 Hd nazionale sui canali 501, 502 e 503 in standard Dvb-T2. Per continuare a vedere tutti i canali servirà un televisore compatibile con la nuova tecnologia, non è necessario intervenire sull’antenna ricevente ma sarà necessario risintonizzare la tv o il decoder.
I pensionati con più di 70 anni ed un trattamento non superiore a 20mila euro lordi annui possono richiedere gratuitamente un decoder a domicilio attraverso il sito www.prenotazionedecodertv.it; il numero verde 800 776 883; o tramite gli uffici postali diffusi sul territorio. La nuova tv digitale consente di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione.
Se il televisore è stato acquistato a partire dal 22 dicembre 2018, è già compatibile con il nuovo digitale terrestre poiché da quella data i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard Dvb-T2 e la codifica video Hevc. Per la ricezione del segnale Dvb-T2 non è necessario cambiare l’antenna né tantomeno modificare l’impianto tv. Antenne e impianti attualmente utilizzati per il segnale Dvb-T sono già perfettamente idonei alla ricezione del segnale Dvb-T2.
Come già accennato è previsto per i pensionati un bonus decoder. L’agevolazione, nata grazie al rinnovo di una Convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane, è operativa fino al 31 ottobre 2024, salvo esaurimento dei decoder disponibili. Gli aventi diritto potranno fare richiesta e pianificare un appuntamento per la consegna del decoder.
Intanto l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha varato un nuovo regolamento per assicurare l’immediata, agevole e chiara accessibilità dei contenuti della televisione digitale terrestre. Tale accessibilità avviene tramite una icona unica e facilmente identificabile da tutti gli utenti, l’icona blu, e la disponibilità di telecomandi dotati di tasti numerici.
L’icona blu consentirà ai telespettatori di ritrovare i canali tv del digitale terrestre anche nelle smart tv dove fino ad oggi era immediato accedere solo alle applicazioni ott come Netflix o Amazon Prime. L’icona blu, identica su tutti i dispositivi e tutte le interfacce di utente, posizionata nella prima schermata delle Home Page, deve essere immediatamente e chiaramente visibile e con dimensioni non inferiori a quelle delle altre icone o degli altri riquadri presenti nella porzione di schermo in cui è posizionata.
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