I prefetti garantiscano il diritto a manifestare: Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai rappresentanti del governo per il 2 Giugno.
Nel suo messaggio a poche ore dalla Festa della Repubblica, Mattarella ha ricordato che il lavoro dei prefetti è “prezioso a favore dell’unità del Paese e della sua coesione” e che incarnano “la missione di instancabili operatori della Costituzione, adoperandosi per il bene comune”.
L’obiettivo del capo dello Stato è di superare i conflitti e le polemiche sorte nel corso delle ultime manifestazioni verificatesi in diverse città d’Italia. Diversi casi sono saliti alla ribalta delle cronache nel corso di cortei per il 25 Aprile o per gli eventi pro Palestina. “Azione che, insieme alle altre Istituzioni e alle diverse espressioni della società civile, – ha continuato Mattarella – i Prefetti svolgono nella ricerca dell’interesse generale e per rinvenire adeguate soluzioni ai problemi delle comunità, in una fase resa ancor più ardua dall’aspro contesto internazionale”.
La Prefettura rappresenta infatti l’autorità provinciale di pubblica sicurezza, tutela l’ordine pubblico e coordina l’attività delle forze dell’ordine: “I prefetti si facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale. – ha spiegato il presidente – Dagli spazi di mediazione per la tutela dell’occupazione e per il superamento dei conflitti sociali, alla cura, con le amministrazioni locali, delle fasce più deboli della popolazione, a percorsi efficaci di accoglienza e di integrazione dei migranti, si tratta di un lavoro prezioso a favore dell’unità del Paese e della sua coesione”.
Un lavoro prezioso, insomma, che “vale per la tutela delle libertà dei cittadini nello svolgersi della vita quotidiana, per lo sviluppo di efficaci cornici di sicurezza per territori sempre più sicuri e vivibili. Vale per la garanzia dell’esercizio del diritto di riunione e manifestazione”. E perché “fare memoria è un esercizio proprio a ogni cittadino e soprattutto per quanti, esercitando pubbliche funzioni, trovano nei principi costituzionali di libertà, uguaglianza e solidarietà una bussola di sicuro orientamento di fronte alle complesse sfide del presente”.
Nelle scorse ore il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha commentato positivamente il messaggio di Sergio Mattarella. “Mattarella – ha detto Zaia – ancora una volta indica la via: è assolutamente vero che autonomia è efficienza del Paese ma anche solidarietà. Prova ne sia che l’attuale Ddl è autenticamente redatto con una visione federalista ma fortemente solidale. Sono assolutamente queste le sfide che ci attendono, sulle quali bisognerà investire. La posizione del presidente Mattarella è quella di un Padre della Costituzione. Nelle parole ‘alte’ del Capo dello Stato in vista del 2 giugno trovo inoltre una perfetta sintonia con il pensiero di Luigi Einaudi”.
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