C’è una novità che potrà conferire uno sconto statale a chi paga l’affitto, persino nel caso in cui a richiederlo siano inquilini morosi.
Quando le condizioni di alcuni appartamenti e case si fanno precarie, bisogna provvedere a ristrutturarle in modo che rimangano abitabili. Purtroppo non sempre i proprietari che li affittano intendono farsene carico, o più comunemente non ne hanno proprio il tempo. L’interesse è più di chi vi risiede, e per questo è in arrivo una novità per facilitare tali interventi.
Dato che le unità immobiliari che hanno bisogno di ristrutturazioni e riparazioni continuano a crescere, si è pensato di permettere agli inquilini di agire in autonomia. Un processo che snellirebbe notevolmente i tempi di intervento, soprattutto quando si tratta di necessità urgenti. Basti pensare al disagio portato da bagni non funzionanti o balconi e terrazzi poco stabili.
In cambio dell’impegno che l’inquilino si assume nell’autoriparare la casa, va previsto naturalmente il giusto rimborso. Il tetto massimo fissato per ora è di 15.000 euro, nel caso in cui la persona si dedichi alla ristrutturazione di una casa ancora da assegnare, e di 5.000 euro se invece tale passaggio è già avvenuto. Questo in caso ci si rivolga a ditte competenti, che hanno costi elevati.
Il rimborso in questione è disponibile anche per chi ricorre a liberi professionisti individuali per contenere le spese, con soglie pari alla metà delle precedenti. Tutte le prestazioni andranno documentate tramite fattura emessa dalla ditta o dal professionista. Dopodiché, il risarcimento sarà contato sul canone d’affitto a partire dal mese successivo rispetto al termine dei lavori.
Il Comune di Roma sta ultimando il regolamento sulle autoriparazioni nella speranza di risolvere più di un problema. Oltre alle case malmesse, si cerca di contrastare l’occupazione abusiva degli immobili, dovuta ai tempi di assegnazione degli stessi. Questi sono prolungati proprio a causa del ritardo degli interventi, determinando una sorta di circolo vizioso.
Per coinvolgere più persone possibile, il Comune di Roma ha determinato che tra gli assegnatari ci potranno essere anche gli inquilini morosi, ma solo se rispettano alcuni criteri. Prima di tutto, devono aver pagato almeno le prime tre mensilità e aver sottoscritto un piano di rientro degli importi. Nel loro caso, possono ambire a uno sconto del 50% del proprio canone di affitto.
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