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Ion “Giovanni” Popescu vicino la ringhiera del sovrappasso pedonale che ha riqualificato (Ostia, foto di Angelo Andrea Vegliante)

Tocca fare qualcosa. Alla fine della giornata sei contento di andare a mangiare e dormire e hai lasciato qualcosa dietro di te?“. Sono queste alcune delle parole rilasciate a iNews24 da Ion Popescu, 56enne romeno disoccupato che da qualche giorno sta riqualificando il sovrappasso pedonale della stazione Lido Centro della linea MetroMare (ex Roma Lido) di Ostia, nella periferia di Roma.

Popescu, soprannominato “Giovanni“, ha iniziato per puro caso a riverniciare la ringhiera del ponte, trovando ampio consenso da parte dei cittadini che, grazie alla mance, lo aiutano nell’acquisto della vernice. “Se lo merita, se non era per lui non so qui quando lo facevano”, dichiara ai nostri microfoni un cittadino, mentre lascia una moneta all’uomo.

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Ostia, qual è la storia di Ion Popescu?

Ion “Giovanni” Popescu è un 56enne romeno disoccupato che attualmente vive in un camper a Torvaianica, nel comune di Pomezia. Da qui ogni mattina, per sei giorni su sette, Popescu si dirige verso il cavalcavia pedonale della stazione Lido Centro di Ostia per riverniciare la struttura. Prima del suo intervento, l’intera opera viveva in uno stato di pesante incuria.

Anni addietro Popescu ha lavorato proprio come inserviente nel settore dell’edilizia, dunque la mansione in questione è pane per i suoi denti. L’occasione di dare vita a questa iniziativa però è nata per una concatenazione di eventi: inizialmente Popescu ha pulito il sovrappasso di Ostia, poi una signora gli ha comprato della vernice con la richiesta di riqualificare il sovrappasso. E da quel momento Giovanni non si è più fermato, chiedendo comunque aiuto ai cittadini, i quali hanno risposto presente, lasciando mance simboliche per aiutarlo ad acquistare i prodotti necessari alla riverniciatura.

Popescu ci tiene a sottolineare che il suo è un gesto che andrebbe replicato, cioè che ognuno di noi può fare la sua parte nella società: “Come ho fatto io, tocca fare con un altro, non tocca stare fermi”.

L’azione di Ion non ha avuto benefici solo per il quartiere, ma anche su lui stesso: sono diverse le persone che si stanno rivolgendo a lui per alcuni lavori di riverniciatura, raccogliendo l’entusiasmo dell’uomo, che però prima ha promesso di finire il passo pedonale. E ammette: “Sono contento di aver lasciato qualcosa dietro”.

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