Colf, badanti e baby sitter: il 2023 comincia con un aumento, le cifre reali

Scatta l'adeguamento automatico, ma non tutti sono contenti.

Colf, badanti e baby sitter aumento
Colf, badanti e baby sitter arriva l’aumento (Inews24.it)

Tra le categorie di lavoratori che hanno cominciato il 2023 con una novità nello stipendio mensile, anche colf, badanti e baby sitter. Ma la buona notizia è solo parziale, perché in realtà sindacati e associazioni di categoria non hanno trovato un accordo sui tempi e così l’aggiornamento del 9,2% è scattato in automatico.

Come prevede l’articolo 38 del Contratto nazionale, infatti, per i salari minimi di queste categorie di lavoratori scatta un adeguamento al costo della vita. Calcolato in base all’indice Istat, all’80% per i salari e al 100% per le indennità di vitto alloggio, è previsto per tutti.

Le associazioni che rappresentano i datori di lavoro, quindi in buona sostanza le famiglie italiane, avevano proposto di frazionare gli aumenti spettanti agli assistenti familiari nel corso dell’anno. Una soluzione per non pesare ulteriormente sui budget delle famiglie, da mesi alle prese con la crisi economica accentuate ora dai salassi sulle bollette energetiche. Anche perché, spiegano, così si rischia di incentivare il lavoro nero.

I sindacati di categoria, Filcams-Cgil, Uiltucs, Fisascat-Cisl, e Federcolf, non hanno accettato perché rappresentano una fascia di lavoratori già pesantemente messi a dura prova dalla pandemia. Sono adeguamenti che spettano, devono arrivare nella busta paga.

Colf, badanti e baby sitter: cosa cambia già da gennaio per loro e per le famiglie italiane

Già a partire dallo stipendio di gennaio 2023 quindi la cifra per colf, badanti e baby sitter sarà maggiorata in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo. Cosa cambierà quindi nei conti delle famiglie che operano in regola?

In base ai calcoli di Assindatcolf (Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico), almeno sulla carta il peso maggiore, salvo accordi già pregressi per lo stipendio, per le figure professionali assunte con orari lunghi o che convivono. In questo caso quindi soprattutto per le badanti.

Colf, badanti e baby sitter
Colf, badanti e baby sitter ecco cosa cambia (Inews24.it)

La retribuzione minima passerà da 1.026,34 euro a 1.120,76 euro, quasi 100 euro in più al mese. Al tempo stesso saliranno anche i contributi, con una spesa media maggiorata di circa 1.575 euro in più. In proporzione però l’aumento inciderà di più sul lavoro di baby sitter assunte a tempo pieno (quindi 40 ore) non conviventi. In questo caso lo stipendio minimo passerà da 1.234 a 1.348,53 euro, oltre 100 euro in più a mese. Il costo totale annuo comprendendo Tfr, contributi, ferie e tredicesima crescerà di 1.743 euro.