Kraken, Pregliasco a iNews24: “Situazioni come Cina e Usa spaventano perché da lì possono arrivare altre varianti”

Fabrizio Pregliasco - Foto di Ansa Foto
Fabrizio Pregliasco – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, sulla variante Kraken del Sars-Cov-2.

Professore, sembra che la variante Kraken sia più contagiosa…
La variante Kraken è immunoevasiva e più contagiosa. Schiva quindi, la pregressa protezione immunitaria. Ma, statisticamente, chi si è vaccinato o ammalato ha costruito comunque una risposta immunitaria che gli fa evitare gli effetti più pesanti. Questo virus (il Sars-CoV-2 ndr) ha bisogno di essere più contagioso (per sopravvivere ndr.). Per fortuna però l’evoluzione va verso varianti ecologicamente vantaggiose”;

Cosa significa?
“Questo virus non segue una logica e trova la sua forza in un suo difetto, che lo accomuna ad altri virus influenzali: non hanno un sistema di correzione della loro moltiplicazione. Per cui, possono produrre varianti. Le faccio un esempio”;

Prego…
Il virus del morbillo è come se fosse prodotto in una pasticceria se segue attentamente la ricetta. l Coronavirus invece è come se venissero prodotti in una pasticceria che di tanto in tanto cambia la ricetta. Può succedere che di tanto in tanto qualcuna delle torte sbagliate potrebbe diventare più buona, e che quindi la ricetta venga modificata: è la stessa situazione delle varianti del Sars-Cov-2. E una situazione come la Cina o gli USA, dove il virus circola molto, ci spaventa perché al di là di Kraken può arrivare ancora altro”;

Preoccupano di più gli Usa o la Cina?
La Cina conta miliardi di casi e ci vengono dati numeri molto inferiori. Ed è chiaro che tutto questo preoccupa, ovviamente”;

Kraken è più patogena delle altre varianti?
Dal punto di vista della patogenicità non sembra particolarmente più cattiva e mantiene le caratteristiche delle altre varianti”;

Ha detto che la variante Kraken è immunoevasiva. Lo è sia per chi ha fatto il vaccino che per chi è guarito?
“Certo. Se schiva la malattia, schiva anche il vaccino. La protezione naturale è maggiore”;

Quindi si torna al discorso di una ulteriore dose di vaccino contro il Sars-Cov-2. La consiglia?
Sì, questo è certo. Kraken fa parte della famiglia Omicron, quindi la protezione – che già non è al 100% nemmeno dopo il vaccino – cala in sei mesi. Il messaggio attuale è questo: soggetti fragili, a rischio e di tutte le età che vogliono proteggersi, è bene che rafforzino le loro difese immunitario dopo 120-180 giorni dalla malattia o dall’ultima dose”;

Lo consiglia anche agli altri?
La raccomandazione è soprattutto per fragili e anziani e per chi purtroppo può avere ancora effetti pesanti. Ma per tutti gli altri, male non fa: il vaccino è comunque disponibile gratis per tutti”;

Come descrive questa fase epidemiologica?
Siamo un un’onda che si mantiene in un plateau. Non c’è stato un picco: il virus è stato continuamente presente con un andamento che ha avuto qualche oscillazione, ma si mantiene elevato. Questo plateau è stato sottostimato perché i casi lievi sono sottonotificati rispetto al passato”.