Giulia e Alessia travolte dal treno, la Procura chiede l’archiviazione: “Niente alcol o droghe”

La famiglia, difesa dall'avvocato Roberto Renis, ha fatto sapere che si opporrà alla richiesta di archiviazione della Procura di Rimini. 

Giulia e Alessia Pisano - Foto web
Giulia e Alessia Pisano – Foto web

Giulia e Alessia Pisano non sono morte perché erano sotto l’effetto di alcol e droghe, né una delle due ha cercato di salvare l’altra che voleva suicidarsi. Le due sorelle travolte dal treno a Riccione a luglio 2022 sono morte per un tragica fatalità.

Per questa ragione la Procura di Rimini ha chiesto l’archiviazione del fascicolo che era stato aperto ipotizzando il reato di omicidio colposo della 17enne e della 15enne. La procuratrice capo Elisabetta Melotti ha escluso l’ipotesi che le ragazze fossero in uno stato di alterazione.

Il giovane di 24 anni che le accompagnò alla stazione dalla discoteca Peter Pan lo ha spiegato nella sua testimonianza e per la pubblica ministera Giulia Bradanini, Giulia e Alessia Pisano erano “perfettamente integrate socialmente” e che non avevano “dato segni che possano portare a questa conclusione”. 

La famiglia di Giulia e Alessia Pisano si opporrà alla richiesta

I filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione hanno permesso di ricostruire la dinamica della tragedia. Ma non fu possibile effettuare l’autopsia e gli esami tossicologici sui corpi della giovani. La famiglia, difesa dall’avvocato Roberto Renis, ha fatto sapere che si opporrà alla richiesta di archiviazione della Procura di Rimini.