Lampedusa zona franca? Minardo (Lega) a iNews24: “Il primo passo è una stagione turistica in sicurezza”

Nino Minardo - Foto di Facebook
Nino Minardo – Foto di Facebook

Ai microfoni di iNews24, Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati per la Lega, sui migranti.

Nei primi dieci giorni del 2023 sono sbarcati a Lampedusa 2.100 migranti, un numero 10 volte maggiore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: qual è il quadro della situazione?
“L’aumento degli sbarchi nei primi giorni del 2023 è determinato dalle condizioni meteo favorevoli di questo inizio anno, bisogna però rilevare come ha sottolineato il ministro dell’Interno Piantedosi che i primi due mesi di azione di questo governo hanno fatto segnare una flessione della curva di crescita degli sbarchi. In questo quadro si sta scegliendo di intervenire per supportare chi è in prima linea come l’isola di Lampedusa e la stessa Sicilia che non possono farsi carico da sole della gestione di questa emergenza”;

A livello nazionale, la linea del governo e in particolare del ministro Piantedosi, è quella dell’equa distribuzione. Come andrebbe organizzata?
“Mi risulta che i tecnici del Ministero dell’Interno siano già a lavoro per garantire un’equa distribuzione, tenendo conto di tutti i fattori che possono intervenire in questo tipo di emergenze. Di certo un criterio non sarà il colore politico dell’amministrazione delle città come qualcuno dell’opposizione lascia intendere”;

È soddisfatto dell’esito della riunione di ieri tra la premier Giorgia Meloni e la presidente della Commissione Ue Ursula von Der Leyen? Cosa si aspetta che cambi in Europa?
Penso che quando viene riconosciuto il lavoro dell’Italia, dall’impegno per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr alla gestione dell’emergenza immigrazione, si debba essere tutti soddisfatti e orgogliosi. Il rispetto degli impegni presi in Europa determina non solo una crescita di credibilità ma anche un aumento della capacità del nostro Paese di incidere sulle politiche europee“;

Il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino ha chiesto i danni morali, un risarcimento per l’isola che consiste nel farla diventare una zona franca. 
Lampedusa ha spesso pagato il prezzo più alto durante le varie emergenze sbarchi ed è spesso stata lasciata troppo sola. Ogni idea di risarcimento è quindi assolutamente legittima ed è giusto che venga presa in considerazione. Ma intanto è indispensabile evitare che l’isola sia nuovamente l’epicentro di una nuova emergenza. Una stagione turistica in sicurezza credo possa essere intanto il primo ed il più immediato indennizzo per i lampedusani“.