Bonus bollette 2023, chi può richiederlo: tutte le novità nella Manovra

Bonus bollette 2023, chi può richiederlo: tutte le novità nella Manovra. Ci sono novità importanti per le famiglie italiane nei prossimi mesi

Non c’è solo il prezzo in clamorosa ascesa della benzina a popolare gli incubi degli italiani. Negli ultimi mesi è arrivata anche l’attesa mazzata sulla bolletta della luce e del gas. Solo a dicembre, in particolare, quella del gas secondo le stime è cresciuta del 23,3% rispetto al mese precedente.

Bonus bollette 2023
Bonus bollette 2023, chi può richiederlo (Inews24.it)

Impensabile quindi immaginare che il governo Meloni non facesse nulla per cobntrazstare il fenomeno e infatti nella Manovra per il 2023 torna protagonista il Bonus Sociale, meglio conosciuto da tutti come bonus bollette. Uno sconto reale sulle forniture di luce e gas destinato a tutte le famiglie in difficoltà, prolungato almeno fino al prossimo dicembre.

Rispetto al recente passato, perché in effetti già esisteva, c’è una novità importante rappresentata dall’aumento del tetto massimo Isee per fare richiesta. Se fino allo scorso anno, con una modifica operatab a marzo, era di 12mila euro, dal 2023 salirà a 15mila. Oppure potranno richiederlo le famiglie con quattro o più figli a carico ma con Isee massimo di 20mila euro.

Bonus bollette 2023, chi può richiederlo: come funziona la domanda

Ora che la platea dei possibili beneficiari è stata allargata, come si può quindi richiedere di aderire al bonus bollette e che cosa serve? La notizia positiva è che non cambia nulla nei termini: dopo la verifica dei requisiti necessari, lo sconto è inserito automaticamente nella bolletta senza dover presentare ulteriori domande.

A stabilire le cifre sarà Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) che aggiorna il dato entro il 31 dicembre dell’anno. Intanto però ha già pubblicato l’elenco di tutti i requisiti necessari, insieme alla soglia Isee, per accedere al Bonus bollette.

La regola base è che ogni nucleo familiare ha diritto ad un solo bonus per tipologia (quindi elettrico, gas o idrico) nell’anno di competenza della Dichiarazione Sostitutiva Unica (la cosiddetta DSU), necessaria per presentare l’Isee.

Quindi chi può richiederlo? Un membro del nucleo familiare, come attestato nell’Isee, deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica. Inoltre la tariffa deve essere riferita a usi domestici, quindi utilizzata in locali destinati ad abitazioni a carattere familiare. Per il bonus sociale idrico serve che l’uso domestico residente sia attivo o temporaneamente sospeso per morosità.

Bonus bollette 2023 famiglie
Bonus bollette 2023, cambiamenti epocali per le famiglie (Inews24.it)

In alternativa a tutto questo, uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale centralizzata di gas naturale e/o idrica per uso civile, che sia attiva.

Sul sito internet di Arera (https://www.arera.it/it/consumatori/) è possibile verificare a quanto ammonta il bonus e visionare il numero verde da chiamare per richiedere assistenza.