Taglio del cuneo fiscale: quanto aumenteranno gli stipendi nel 2023

Fratelli d'Italia, in campagna elettorale, aveva promesso il taglio del cuneo fiscale fino al 5%. Il governo ha riconfermato l'obiettivo che verrà attuato nel corso della legislatura, anche se non si da quando. 

Aumenti in busta paga - Foto di Pexels.com
Aumenti in busta paga – Foto di Pexels.com

Il taglio al cuneo fiscale previsto nella legge di Bilancio approvata nei giorni scorsi era una delle battaglie che i partiti di maggioranza portavano avanti da tempo e comporterà dei lievi aumenti nelle buste paga dei lavoratori dipendenti.

Il governo Draghi l’aveva abbassato già del 2% per tutti i redditi entro i 35mila euro. L’esecutivo Meloni ha aumentato la soglia percentuale di 1 punto, portandola al 3% per i redditi fino a 25mila euro.

Taglio al cuneo fiscale: gli aumenti in busta paga

Chi guadagna 10mila euro avrà un aumento di 19,25 euro al mese. Chi guadagna 15mila euro vedrà un aumento di 28,88 euro al mese. Chi guadagna 20mila euro, avrà un incremento di 32,92 euro al mese. Chi invece guadagna 25mila euro, avrà un aumento annuo di 500 euro.

Il punto però è che questi aumenti non bastano ad allineare gli stipendi al costo della vita, soprattutto alla luce dell’inflazione e del caro-energia, conseguenze della guerra in Ucraina. 

La promessa elettorale del taglio del 5%

Fratelli d’Italia, in campagna elettorale, aveva promesso il taglio del cuneo fiscale fino al 5%. Il governo ha riconfermato l’obiettivo che verrà attuato nel corso della legislatura, anche se non si da quando.

L’altra incognita è quanto di questo 5% andrà al lavoratore e quanto al datore di lavoro.