Bollette, Nomisma: “Risparmi per 430 euro all’anno su elettricità”

Secondo Tabarelli, presidente della società indipendente di ricerca, si assiste anche a una riduzione dei consumi rispetto all'anno scorso.

Bolletta energia elettrica - Foto di Ansa Foto
Bolletta energia elettrica – Foto di Ansa Foto

Il 2023 porterà buone notizie per i consumatori italiani sulle tariffe della luce, mentre per il gas non è ancora tempo di parlare di abbassamento dei prezzi.

Davide Tabarelli, presidente della società indipendente di ricerca Nomisma energia, spiega che “la variazione stimata in base ai prezzi all’ingrosso dell’elettricità, scesi sulla pressione di quelli del gas, è all’ordine del 25%. Circa 16 centesimi in meno a chilowattora che dovrebbe portare di nuovo le tariffe verso i 50 centesimi al chilowattora”. 

Le bollette della luce potrebbero calare di almeno un quarto, mentre quelle del gas no. Secondo Tabarelli infatti, è previsto “un aumento delle bollette di dicembre del 20% a 1,48 euro al metro cubo”.

L’ultimo dato delle tariffe dell’elettricità risale a settembre, quando il prezzo dell’energia era alto. Il nuovo aggiornamento dovrebbe quindi comportare un calo molto elevato del prezzo della luce. Con gli aggiornamenti del 2023, spiega Tabarelli, si avranno ulteriori riduzioni, “sia per le recenti dinamiche dei prezzi del gas che per i probabili correttivi che il governo introdurrà in particolare per il tetto ai prezzi dell’elettricità da rinnovabili”. 

Perché la bolletta del gas non scenderà ancora

Per quanto riguarda il gas invece, Arera ha introdotto un nuovo meccanismo di calcolo su base mensile. Il prezzo di dicembre, previsto in aumento rispetto a novembre, è influenzato da quello delle prime settimane del mese, quando era intorno ai 140 euro al megawattora e la riduzione a 80 euro degli ultimi giorni ha solo mitigato gli effetti.

Secondo Nomisma si assiste anche a una riduzione dei consumi rispetto all’anno scorso: “La domanda da parte di famiglie e imprese è rallentata, sia per una questione climatica – con temperature più miti rispetto alla media del periodo – sia per risparmi dei consumi tra novembre e dicembre tra il 10 e il 15%”.